Le nostre imprese alla Presidente Todde: ci siamo e continueremo a fare la nostra parte

Una fiscalità incentivante per attrarre giovani e imprese nelle aree interne e montane, piena operatività delle aree industriali, spinta al manifatturiero e alle filiere strategiche con strumenti ad hoc per sostenere chi eroicamente continua a investire nella Sardegna centrale: sono queste alcune delle priorità che gli imprenditori hanno condiviso con la Presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde nel corso dell’incontro svolto martedì 4 giugno nella sede della Camera di commercio a Nuoro. «Come imprese continueremo a fare la nostra parte e in questi anni abbiamo fatto enormi passi in avanti per migliorarci in un territorio che invece è rimasto fermo. Servono misure urgenti per frenare la desertificazione produttiva e lo spopolamento di imprese e cittadini, soprattutto giovani che da tempo non ritengono più attrattivo vivere e investire nel territorio. Da parte della politica ci aspettiamo un approccio nuovo e la consapevolezza che senza il contributo della Sardegna centrale e dei nostri paesi, la Sardegna non può ripartire. Servono scelte coraggio e la volontà politica di porre la Sardegna centrale tra le priorità della prossima legislatura – ha sottolineato il Presidente Giovanni Bitti nella sua relazione introduttiva -. Oggi abbiamo illustrato le nostre priorità, alcune iniziative possono essere prese nell’immediato, per altre ci vorrà più tempo ma riteniamo che con la giusta determinazione si potrà arrivare al risultato. Consulta la rassegna stampaLeggi tutto

FISCALITA CHE COMPENSI I DIVARI Penso all’introduzione di una fiscalità incentivante non più rinviabile e fondamentale per frenare la desertificazione e compensare gli oggettivi divari strutturali delle nostre aree interne e montane, dove l’insularità è aggravata dalle specificità di un territorio isolato e penalizzato da forti divari che aumentano da un anno all’altro. Un primo segnale deve arrivare dal Consiglio regionale al quale abbiamo fatto una proposta in linea con quanto stanno facendo altre regioni.

SOSTENERE INVESTIMENTI E NUOVE IMPRESE GIOVANILI Servono poi misure forti che incentivino l’avvio di nuove imprese soprattutto giovanili sul modello di Resto al Sud che proponiamo di declinare a livello territoriale con risorse regionali. A queste devono aggiungersi misure territorializzate a sostegno degli investimenti nel manifatturiero. Oggi le nostre aziende faticano a stare al passo in termini di tecnologie, innovazione, efficientamento energetico perché di fatto oltre ai crediti di imposta nazionali non ci sono misure che sostengano chi decide di investire. La Zes Sud per come sarà attuata non sortirà gli effetti sperati e le altre poche misure a livello nazionale non sono in grado di sostenere le nostre micro, piccole e medie imprese che sono in molti casi restano tagliate fuori.

INFRASTRUTTURE Non ci può essere sviluppo senza infrastrutture materiali e immateriali e la situazione disastrosa del nostro territorio è stata illustrata per l’ennesima volta nel Libro bianco delle infrastrutture in Sardegna, dove il Nuorese e l’Ogliastra restano agli ultimi posti a livello nazionale con i territori dell’interno di fatto tagliati fuori dai principali collegamenti.

AREE INDUSTRIALI Serve poi un’attenzione nuova verso le aree industriali da troppo tempo abbandonate a se stesse. La riforma dei Consorzi industriali, la cui disciplina è ferma a una legge del 2008, non è più rinviabile. Occorre rilanciare il ruolo dei Consorzi ampliandone i compiti in termini di agenzie di sviluppo e di attrazione di nuovi investimenti. Il punto di partenza è consentire in tempi rapidi il superamento della fase commissariale delle ZIR di Pratosardo, Tossilo e Siniscola, chiudere le relative procedure liquidatorie e consentire così il passaggio ai nuovi soggetti. Preoccupa fortemente la situazione della ZIR Pratosardo, soprattutto in conseguenza della crisi del Comune di Nuoro e della relativa fase commissariale, che rischia di rendere ancora più incerta la scelta fatta all’epoca dall’Amministrazione comunale di subentrare nella gestione».

RASSEGNA STAMPA 

Ansa Sardegna

La Nuova Sardegna

Unione Sarda

Cronache Nuoresi

Tele Sardegna

Teleregione 

 

Per informazioni rivolgersi all'Associazione degli Industriali della Sardegna Centrale
Referente: Francesca Puddu - Comunicazione Associativa
Telefono: 0784 233311
Fax: 0784 233301
E-mail: f.puddu@assindnu.it
Modifica Visualizzazione: Mobile Version | Standard Version