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SICUREZZA È PREVENZIONE. La tutela della salute e della sicurezza nelle aziende
- Venerdì, 30 Maggio 2025 10:08
Al via il progetto "Sicurezza è Prevenzione. La tutela della sicurezza e della salute nelle aziende" promosso dalla nostra Associazione in collaborazione con la Direzione regionale dell'INAIL Sardegna per rafforzare la cultura della sicurezza in azienda e favorire l'adozione di misure di prevenzione nelle piccole e medie realtà, sopratutto nei settori industriale e nel comparto edile. Leggi tutto

SICUREZZA È PREVENZIONE
La tutela della sicurezza e della salute nelle aziende
Il progetto "SICUREZZA È PREVENZIONE. La tutela della salute e della sicurezza nelle aziende" promosso da Confindustria Sardegna Centrale si inserisce nell’ambito delle strategie prevenzionali dell’INAIL - Direzione regionale della Sardegna e rientra nelle attività di “prevenzione del fenomeno infortunistico in ogni ambito lavorativo, con particolare riguardo alla promozione della sicurezza nei cantieri in ambito edilizio e nel settore industriale finalizzato alla creazione di modelli organizzativi che favoriscano la riduzione dei rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori mediante la formazione, la sorveglianza e la cooperazione”.
Premessa
Le statistiche indicano che nel 2024 l’andamento infortunistico in Sardegna si conferma in linea con l’anno precedente, con dati in miglioramento rispetto al 2019 e in diminuzione per quanto riguarda gli incidenti non mortali.
A livello nazionale le denunce di infortunio presentate all’INAIL nei primi 9 mesi del 2024 sono state 433.002 (+ 0,5% rispetto a settembre 2023 e -19,2% rispetto allo stesso periodo del 2022) con un’incidenza sul totale degli occupati Istat (dati provvisori) in calo rispetto al 2019 sia per gli infortuni (-11,1%) sia per i decessi (-4,1%) mentre rispetto al 2023 si registra un calo ridotto per gli infortuni (-0,8%) e una crescita delle denunce di infortuni mortali (+0,9%). Nel 2024 i casi mortali in Italia sono stati 776 (+2,0%) e la Sardegna rispecchia questo trend nazionale, con una particolare incidenza di infortuni sul settore manifatturiero, dei trasporti e dell’edilizia. Da luglio a settembre 2024 le denunce di infortuni sul lavoro in Sardegna sono state 7.026 di cui 806 in itinere, con aumento del 1,7% rispetto allo stesso periodo del 2023.
VALUTAZIONE DEI RISCHI: LA SFIDA DEL CONTINUO AGGIORNAMENTO
Le imprese si confrontano con un quadro legislativo comunitario e nazionale in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro in continua evoluzione e aggiornamento, e una valutazione dei rischi che si alimenta continuamente di nuove fattispecie legate anche alle innovazioni tecnologiche in atto.
Sempre maggiore attenzione deve essere posta su una appropriata individuazione e valutazione dei rischi aziendali da ritenersi in modo dinamico in continuo aggiornamento. Su questo è intervenuto il diritto comunitario secondo cui “i rischi professionali oggetto di una valutazione da parte dei datori di lavoro non sono stabiliti una volta per tutte, ma si evolvono costantemente in funzione, in particolare, del progressivo sviluppo delle condizioni di lavoro e delle ricerche scientifiche in materia di rischi professionali”.
Anche una recente sentenza della Cassazione, n.3405, del 29 gennaio 2024, ha affermato che “il datore di lavoro è tenuto a redigere e sottoporre ad aggiornamento il documento di valutazione dei rischi previsto dall’art. 28 del D.Lgs. n. 81/2008, all’interno del quale indicare in modo specifico i fattori di pericolo concretamente presenti all’interno dell’azienda, in relazione alla singola lavorazione o all’ambiente di lavoro e le misure precauzionali e i dispositivi adottati per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori”. Inoltre, si afferma che “la redazione del documento di valutazione dei rischi e l’adozione delle misure di prevenzione non escludono la responsabilità del datore di lavoro quanto, per un errore nell’analisi dei rischi o nell’identificazione di misure adeguate, non sia stata adottata idonea misura di prevenzione”.
FOCUS SULLE FIGURE DELLA SICUREZZA
Altro aspetto critico e in evoluzione anche sotto il profilo normativo, è il ruolo delle figure della sicurezza all’interno delle aziende e tutti gli aspetti legati alla formazione di queste figure. Negli ultimi anni, per esempio, nuova enfasi è stata posta sul ruolo e la formazione del preposto, figura chiave nella gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro, il cui ruolo è particolarmente sensibile nell’ambito del sistema di appalti e nei cantieri edili.
GLI OBIETTIVI DEL PROGETTO "SICUREZZA È PREVENZIONE"
"Sicurezza è Prevenzione" si rivolge principalmente ai datori di lavoro, ai lavoratori e alle figure della sicurezza, con l'obiettivo di promuovere una migliore cultura della prevenzione e un'organizzazione più efficace del sistema di tutela della salute nei luoghi di lavoro.
Il progetto mira a ridurre il fenomeno infortunistico attraverso azioni specifiche di formazione e sensibilizzazione, concentrandosi sui settori a maggior rischio e promuovendo una corretta individuazione e valutazione dei rischi, insieme all'adozione di misure di prevenzione e protezione adeguate.
L'iniziativa rappresenta un passo importante nella strategia di prevenzione degli infortuni sul lavoro in Sardegna, in un momento in cui la sicurezza nei luoghi di lavoro richiede un impegno rinnovato da parte di tutti gli attori coinvolti.
| Per informazioni rivolgersi all'Associazione degli Industriali della Sardegna Centrale | |
| Referente: | Francesca Puddu - Comunicazione Associativa |
| Telefono: | 0784-233311 |
| Fax: | 0784-233301 |
| E-mail: | f.puddu@assindnu.it |
