Pratosardo | Bornioli: Consorzio in agonia. Sempre meno aziende operano nell'area

«Si è detto della crisi generale, ancora più forte nei territori fragili come la nostra provincia. Ma per Pratosardo credo sia venuta a mancare soprattutto un’azione di promozione e marketing sulle diverse attività presenti, che avrebbe consentito di svilupparne le potenzialità e l’inserimento dei prodotti nei mercati, soprattutto esterni alla provincia e alla stessa isola»

Così il presidente Bornioli sulla crisi economica degli ultimi anni che ha colpito il consorzio industriale di Pratosardo. La crisi ha ridotto il numero delle aziende e tagliati di netto gli organici degli occupati, ora poco più di un migliaio, contro i 1800 del 2008. «Le difficoltà economiche sono state determinanti, ma non meno deleteria è risultata la situazione di stagnazione sul futuro del consorzio, per via del rinvio “sine die” delle scelte della Regione.

Per Pratosardo infatti si poteva pensare a una gestione locale, direttamente del Comune, facilitata dal fatto che il polo produttivo ricade per intero nella giurisdizione del capoluogo – ha ribadito Roberto Bornioli –. La cosa avrebbe già consentito di pianificare il rilancio e rendere partecipi gli imprenditori, con le loro esperienze e le stesse necessità. Presenza e coinvolgimento oggi non possibile, visto che la stessa figura del commissario è di emanazione della Regione, non vicina alle urgenze della zona industriale».

Leggi l’articolo de La Nuova Sardegna in allegato*

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