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DIAGNOSI ENERGETICA OBBLIGATORIA - Adempimenti e scadenze
- Lunedì, 16 Marzo 2026 09:22
La Direttiva (UE) 2023/1791
sull'efficienza energetica introduce stringenti obblighi per le imprese, con scadenze principali a partire dall'11 ottobre 2026. Le aziende con consumi superiori a 10 Tjoule/anno dovranno realizzare diagnosi energetiche quadriennali, mentre quelle sopra gli 85 TJoule/anno
Punti chiave e scadenze:
- Diagnosi Energetica Obbligatoria (11 ottobre 2026): Obbligo di prima diagnosi o aggiornamento per le imprese con consumi superiori a 10 TJoule/anno da ripetersi ogni 4 anni.
- Sistema di Gestione dell'Energia ISO 50001 (11 ottobre 2027): Obbligo di certificazione per aziende con consumi elevati, in particolare sopra gli
85 TJoule/anno.
- Esenzioni: Le imprese che implementano un sistema di gestione ambientale (come ISO 50001) possono essere esonerate dalla diagnosi, a condizione che il sistema sia conforme alla normativa.
- Trasparenza: Obbligo di presentare un piano d'azione per l'efficienza energetica e pubblicare il progresso degli interventi, tramite portale dedicato ENEA
- Le sanzioni per inadempienza possono variare dai 2000 a 40.000 Euro
COME SI CALCOLA LA PROPRIA SOGLIA DI CONSUMO
Il calcolo delle soglie di consumo deve includere tutti i vettori energetici (elettricità, gas naturale, combustibili liquidi, calore, ecc.) consumati dall'azienda per l'esecuzione della propria attività di business.
Esempio pratico: l'azienda che con i consumi di elettricità e gas raggiunge 8TJ di energia,se ha una flotta di mezzi che consuma 100.000 litri di gasolio in un anno, dovrà aggiungere 3,59 TJ al conteggio totale dei vettori energetici, passando quindi da soggetto NON obbligato ad OBBLIGATO.
Lo stesso vale per un azienda agroindustriali che abbiano consumi importanti per le proprie macchine agricole, oppure per quelle realtà in cui vengono utilizzati combustibili alternativi come il cippato di legna, il nocciolino di olive, il carbone o qualsiasi altra fonte di energia.
Esempio pratico: l'azienda che con i consumi di elettricità e gas raggiunge 8TJ di energia,se ha una flotta di mezzi che consuma 100.000 litri di gasolio in un anno, dovrà aggiungere 3,59 TJ al conteggio totale dei vettori energetici, passando quindi da soggetto NON obbligato ad OBBLIGATO.
Lo stesso vale per un azienda agroindustriali che abbiano consumi importanti per le proprie macchine agricole, oppure per quelle realtà in cui vengono utilizzati combustibili alternativi come il cippato di legna, il nocciolino di olive, il carbone o qualsiasi altra fonte di energia.
Tutte le fonti energetiche utilizzate in azienda contribuiscono al conteggio dell'energia (TJ) preso come riferimento da questa normativa di legge europea.
SUPPORTO CONFINDUSTRIA E CONSORZIO SINERGIA
SUPPORTO CONFINDUSTRIA E CONSORZIO SINERGIA
L'associazione - grazie al CONSORZIO SINERGIA - puo' supportare le aziende nella verifica e calcolo del livello di consumi energetici e per la redazione della documentazione necessaria ad adempiere a questo obbligo.
| Per informazioni rivolgersi all'Associazione degli Industriali della Sardegna Centrale | |
| Referente: | Marco Denti |
| Telefono: | 0784 233315 |
| Fax: | 0784 233301 |
| E-mail: | m.denti@assindnu.it |
