Dermatite nodulare. Interventi urgenti per tutta la filiera bovina

                                                                                       Nuoro, 8 luglio 2025

Nota del Presidente Pierpaolo Milia

 

 

DERMATITE NODULARE BOVINA. No ad abbattimenti indiscriminati

Confindustria chiede interventi urgenti per tutta la filiera bovina

 

 

Confindustria Sardegna Centrale esprime fortissima preoccupazione per i focolai di dermatite nodulare bovina, virus che sta interessando alcuni allevamenti nel nostro territorio con impatti significati sulle aziende dell’intera filiera delle carni bovine. Apprezziamo l’azione tempestiva di Regione e Ministero che si sono mossi subito per affrontare il diffondersi della malattia. Ora però è importante non abbassare la guardia in questa fase molto delicata e agire in modo tempestivo per scongiurare il rischio che il virus LSD si diffonda mettendo in ginocchio le tante aziende zootecniche e di trasformazione legate alla filiera. Quella degli abbattimenti selettivi, dei ristori e dei vaccini è la strada da percorrere. Il fattore tempo sarà decisivo per le sorti del comparto e a fare la differenza saranno la tempestività e la rapidità nel mettere in campo queste soluzioni.  

 

Preoccupano in modo particolare alcune ordinanze emesse dalle autorità sanitarie che prescrivono l’abbattimento indiscriminato di interi allevamenti da centinaia di capi a fronte di appena un paio di positività accertate. Si tratterebbe di una soluzione sproporzionata capace di produrre danni incalcolabili alle aziende zootecniche ma non solo. A essere colpito da questa emergenza è anche il comparto della trasformazione carni che, a causa del blocco delle movimentazioni di animali vivi e conseguente interruzione della catena delle forniture, è stato costretto a bloccare la produzione. Ai danni strutturali derivanti dal fermo delle attività, si aggiungono ulteriori perdite economiche legate ai nuovi costi per lo smaltimento delle frattaglie e del cuoio, che prima dell’emergenza venivano commercializzati e che adesso sono considerati scarti. Per queste ragioni è indispensabile che le misure di compensazione siano estese anche al comparto della trasformazione vista l’importanza strategica di queste aziende in termini di valore aggiunto creato sull’intera filiera.

 

Occorre che il virus venga fermato e debellato al più presto. Per questo ci aspettiamo che sin dai prossimi giorni si parta senza indugi con il piano vaccinale mettendo in campo forze idonee a fronteggiare l’emergenza e completando quanto prima il ciclo di vaccinazione in tutta la regione a partire dai territori più esposti. Per fare questo, sarà fondamentale rafforzare la rete veterinaria dove al momento ci risultano forti carenze.

 

Per monitorare la situazione chiediamo anche l’istituzione di un tavolo permanente presso la Prefettura per seguire in modo coordinato l’evolversi dell’emergenza e predisporre il piano di interventi di concerto con la Regione, il Ministero e le autorità sanitarie. Auspichiamo che l’emergenza rientri al più presto soprattutto per non veder disperdere il lavoro di tante aziende zootecniche del territorio che hanno lavorato molto in questi anni per dare qualità a una produzione che negli ultimi tempi ha visto crescere notevolmente la domanda da parte dei consumatori, con effetti positivi sulle dinamiche dei prezzi.

 

 

Per informazioni rivolgersi all'Associazione degli Industriali della Sardegna Centrale
Referente: Francesca Puddu - Ufficio Stampa
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Fax: 0784-233301
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