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BANDO PSR Misura 4.2. –SOSTEGNO A INVESTIMENTI A FAVORE DELLA TRASFORMAZIONE/COMMERCIALIZZAZIONE E/O DELLO SVILUPPO DEI PRODOTTI AGRICOLI
- Giovedì, 24 Novembre 2016 17:41
BANDO PSR Misura 4.2.
SOSTEGNO A INVESTIMENTI A FAVORE DELLA TRASFORMAZIONE/COMMERCIALIZZAZIONE E/O DELLO SVILUPPO DEI PRODOTTI AGRICOLI
La presentazione delle domande dal 05.12.2016.
OGGETTO Investimenti indirizzati a realizzare, ammodernare e razionalizzare le strutture produttive dedicate alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, a migliorare gli standard qualitativi, a sviluppare nuovi prodotti ed affrontare nuovi segmenti di mercato.
SOGGETTI AMMISSIBILI I beneficiari della sottomisura 4.2 sono le imprese agroindustriali e le imprese agricole singole o associate. Le imprese agroindustriali sono quelle operanti nel settore delle industrie alimentari (codice Ateco 10), delle industrie delle bevande (codice Ateco 11) e nel settore della trasformazione del sughero. Sono escluse imprese che svolgono la sola commercializzazione.
PROGETTI FINANZIABILI Sono ammessi investimenti realizzati esclusivamente in Sardegna, che:
-riguardano la trasformazione, la commercializzazione e/o lo sviluppo dei prodotti agricoli, ad
eccezione dei prodotti della pesca.
-sono proposti da imprese agricole singole che dovranno riguardare la trasformazione o
commercializzazione prevalente di prodotti aziendali;
-sono proposti da imprese agricole associate che dovranno riguardare la trasformazione o
commercializzazione prevalente di prodotti conferiti dai soci.
Gli investimenti dovranno essere realizzati esclusivamente in Sardegna. Il piano degli investimenti dovrà essere riportato in un business plan, il quale deve altresì dimostrare la sostenibilità economica dell’intero intervento.
AGEVOLAZIONE CONCESSA Contributo in conto capitale nella percentuale del 40% degli investimenti riconosciuti ammissibili. Il contributo massimo per azienda è fissato in € 3.000.000,00 per l’intera durata del PSR. Per le imprese agricole il volume di investimento del singolo progetto non può in ogni caso superare 12 volte la Produzione Standard Totale (PST) dell’azienda mentre per le imprese agroindustriali l’importo massimo è pari a 10 volte il fatturato annuo (calcolato come media degli ultimi tre anni, se disponibili i relativi bilanci, ovvero di periodi inferiori per le imprese di recente costituzione). Per le imprese agroindustriali di nuova costituzione il volume di investimento per singolo progetto non può superare € 500.000,00.
SPESE AMMISSIBILI
a. acquisizione, costruzione o miglioramento di beni immobili;
b. acquisto di macchinari e attrezzature fino a copertura del valore di mercato del bene;
c. spese generali direttamente collegate alle spese di cui alle lettere a) e b) e in percentuale
non superiore al 10% degli investimenti ammessi a contributo;
d. investimenti immateriali.
In particolare sono ammessi investimenti per:
-la costruzione, la ristrutturazione e il miglioramento di strutture e impianti;
-la costruzione e il miglioramento di fabbricati;
-investimenti per l’acquisto di macchinari, impianti o attrezzature funzionali alla lavorazione e
trasformazione del prodotto agricolo;
-la realizzazione di impianti per il trattamento delle acque reflue;
-il risparmio e l’efficientamento energetico;
-investimenti immateriali.
PROCEDURA
Valutativa con procedimento a sportello.
La presentazione telematica della domanda sul SIAN prenota le risorse sulla base dell’ordine cronologico e sulla base dell’autovalutazione dei criteri di selezione, attingendo al contenitore pertinente in base al relativo livello di priorità. Punteggi e posizione sono assegnati a fine dell’istruttoria. Rettifica del punteggio di autovalutazione sono ammessa in caso di errori palesi, informando l’ufficio istruttore competente. Ai fini della determinazione dell’ordine cronologico, rileva la data di presentazione della rettifica alla domanda.
1) la somma totale dei fondi disponibili viene suddivisa in 3 quote, pari al 40%, al 33% e al 27%. La prima (40%) è riservata a domande con priorità alta, la seconda (33%) a domande con priorità media e la terza (27%) a domande con priorità bassa, 2) ogni domanda può attingere dalla quota pertinente, in base al punteggio;) in caso di esaurimento delle risorse ogni classe di priorità, può attingere dalle risorse eventualmente disponibili nelle classi di punteggio inferiori; 4) le domande senza copertura verranno sospese in attesa di eventuali spostamenti di risorse non utilizzate dalle classi superiori o di economie che dovessero liberarsi; 5) qualora alla chiusura del bando le risorse assegnate ad una classe di punteggio non risultino completamente utilizzate, le risorse residue potranno essere impiegate per il finanziamento di progetti della classe immediatamente inferiore; 6) le economie che dovessero liberarsi verranno utilizzate per finanziare progetti nella stessa classe di priorità o superiore, con priorità in base all’ordine di presentazione; in assenza di progetti da finanziare nella stessa classe di priorità o in quella superiore, le economie verranno utilizzate per i progetti in quelle inferiori. 7) l’utilizzo delle economie sarà possibile fino al bando successivo, pertanto a quella data la “lista d’attesa” delle domande senza copertura finanziaria verrà chiusa; le domande non finanziabili al termine delle fasi precedenti potranno essere ripresentate nel bando successivo; in tal caso, potranno essere riconosciute eventuali spese sostenute dopo la presentazione della prima domanda.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Adesione a sistemi di qualità:
a) L’azienda aderisce a sistemi di qualità punti 1
b) L’azienda applica il metodo di produzione biologica punti 1
c) L’azienda trasforma materia prima destinata a prodotto di qualità punti 1
Adesione a forme di aggregazione della produzione e dell’offerta:
-Il richiedente è una organizzazione di produttori, o organismo di filiera punti 2
-Il richiedente è socio di una organizzazione di produttori, o organismo di filiera punti 1
Comparto produttivo interessato dagli interventi:
- Ovicaprino, ortofrutta e vitivinicolo punti 3
- Bovino da latte, bovino da carne, suinicolo, olivicolo, cerealicolo punti 2
- Altri settori punti 1
- Il prodotto ottenuto dalla trasformazione è compreso nell’allegato I del trattato punti 2
- Il prodotto ottenuto dalla trasformazione non è compreso nell’allegato I del trattato punti 1
Il punteggio max è 10, il minimo 2. Il progetto deve possedere almeno due criteri di priorità. I livelli
di punteggio sono raggruppati in 3 classi:
-Priorità alta: punteggio compreso tra 7 e 10;
-Priorità media: punteggio compreso tra 4 e 6;
-Priorità bassa: punteggio compreso tra 2 e 3.
| Per informazioni rivolgersi all'Associazione degli Industriali della Sardegna Centrale | |
| Referente: | Rossana Basolu |
| Telefono: | 0784 233325 |
| Fax: | 0784 233301 |
| E-mail: | r.basolu@assindnu.it |
