ATLANTE DONNA 2025

PROGETTO "Atlante Donna. Le imprese che fanno territorio"

 

 L'INIZIATIVA 

Il progetto Atlante Donna. Le imprese che fanno territorio si propone di valorizzare l'imprenditoria femminile come driver strategico per la promozione del territorio, delle produzioni e della cultura della circoscrizione camerale di Nuoro.

Le donne hanno sempre avuto un ruolo fondamentale per la conservazione e l'innovazione delle tradizioni produttive locali, fungendo da custodi e innovatrici del patrimonio culturale materiale e immateriale del territorio.

Alla luce di ciò, nell’ambito del progetto Atlante Donna. Le imprese che fanno territorio, il territorio e la sua cultura sono raccontati attraverso le testimonianze delle donne imprenditrici e delle donne che lavorano nelle aziende.

I dati mostrano che una maggiore partecipazione delle donne al sistema produttivo è fattore di sviluppo socialestimolo all'innovazione e a maggiore produttività.

Al 31/12/2024 le imprese femminili in provincia di Nuoro e Ogliastra rappresentano il 24% del totale e danno all'economia locale un contributo significativo che spesso resta sottotraccia

Alla luce dei dati, raccolti in uno studio statistico realizzato ad hoc, il progetto Atlante Donna. Le imprese che fanno territoriosi propone di rafforzare l'ecosistema imprenditoriale femminile maggiormente legato alla valorizzazione delle risorse locali promuovendone caratteristiche, valore aggiunto e attrattività con azioni di comunicazione, animazione, affiancamento, networking anche per stimolare l'autoimprenditorialità, diffondere buone prassi e valorizzare la cultura di impresa.

L'intento è di dare voce a iniziative imprenditoriali virtuose legate alle vocazioni del territorio e dell'economia locale presentando punti di forza, opportunità e sfide da superare per favorire la crescita e la competitività delle aziende.

Guarda QUI il video di presentazione del progetto Atlante Donna. Le imprese che fanno territorio.

 GLI OBIETTIVI  

  • Promuovere il territorio e l'economia locale dando visibilità all'ecosistema imprenditoriale femminile legato alla valorizzazione delle risorse e vocazioni del territorio, privilegiando esperienze di impresa capaci di innovare settori tradizionali
  • Raccontare le buone prassi, il potenziale innovativo e il valore aggiunto portato dalle donne alla guida delle aziende, stimolando anche il dialogo intergenerazionale e favorendo forme di collaborazione tra imprese storiche e imprese giovanili.

 IL REPORT 

  LE IMPRESE FEMMINILI NEL NUORESE E IN OGLIASTRA 

Nell'ambito del progetto è stato realizzato uno studio statistico utile a fare una fotografia, numeri alla mano, dell'imprenditoria femminile nel Nuorese e Ogliastra. 

Il report "Le imprese femminili nelle province di Nuoro e Ogliastra" analizza la situazione delle imprese femminili nei territori della provincia di Nuoro (53 comuni) e nella provincia Ogliastra (23 comuni), confrontandola con il contesto regionale e nazionale. 

La novità Per la prima volta, i dati sono presentati sulla base dell’assetto territoriale dei nuovi enti provinciali operativi dal 1° giugno 2025 e non sull’ambito territoriale della circoscrizione camerale che comprende 24 Comuni in più. Ciò al fine di consentire una lettura più aderente alla realtà economica dei due territori provinciali. 

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 FOCUS GROUP 

Nell'ambito del progetto "Atlante donna" sono stati realizzati due focus group tematici attorno ad alcuni temi di attualità della cultura di impresa. Gli incontri sono stati occasioni utili a a favorire occasioni di networking, diffusione buone prassi, collaborazioni tra aziende storiche, startup e nuove aziende. 

NUORO 30 OTTOBRE 2025 Il primo incontro si è svolto giovedì 30 ottobre 2025 dalle ore 9:00 alle 12.30 a Nuoro nella sala conferenze dell'ExMè. L'iniziativa dal titolo Leadership al femminile. Stili, valori, performance è stata coordinata dal formatore e coach certificato Giorgio Pisano che ha portato all'attenzione i temi della leadership e della cultura di impresa, condividendo riflessioni e approfondimenti sui diversi modelli di leadership, le differenze rispetto al manager, il rapporto tra performance e clima organizzativo, la relazione fra motivazione dei collaboratori e approcci direzionali, con un confronto conclusivo su alcune differenze tra i diversi modelli di leadership femminile e leadership maschile. 

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TORTOLI 12 NOVEMBRE 2025 Il secondo incontro si è tenuto mercoledì 12 novembre 2025 dalle 15:00 alle 18:30 a Tortolì nella sala convegni del Consorzio Industriale Provinciale Ogliastra. L'iniziativa dal titolo Quali opportunità l’intelligenza artificiale offre alle aziende del Nuorese e dell'Ogliastra è stata l'occasione per confrontarsi sui nuovi strumenti digitali, e capire e sperimentare anche dal punto di vista pratico come le nuove tecnologie digitali possono supportare l'attività quotidiana delle nostre imprese. Il focus group è stato curato da Alessandro Vagnozzi consulente di marketing strategico e digitale che ha aiutato gli imprenditori presenti a esplorare le nuove frontiere tecnologiche a disposizione di chi fa impresa, con un focus particolare sui nuovi strumenti messi a disposizione dall'intelligenza artificiale

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  L'EVENTO  

NUORO 24 NOVEMBRE 2025 Si è tenuto a Nuoro lunedì 24 novembre 2025 l'evento pubblico "Tessere il futuro. Donne e imprese ambasciatrici del territorio" con il coinvolgimento di imprese e dei principali stakeholder pubblici e privati. Al centro dell'iniziativa che ha visto un'ampia partecipazione di pubblico le potenzialità e le tante sfide di settori importanti dell’economia dove è più forte la presenza femminile. Dall'artigianato al manifatturiero, dal settore dell'ospitalità ai servizi alla persona, l'evento è stato un'importante occasione di confronto sulla forza e la resilienza dell'imprenditoria femminile nelle province di Nuoro e Ogliastra, e ha visto un'ampia partecipazione di istituzioni, imprenditrici e operatori economici del territorio.

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 LE INTERVISTE 

Nell'ambito del progetto "Atlante donna. Le imprese che fanno territorio" sono state realizzate 15 interviste a donne imprenditrici delle province di Nuoro e Ogliastra. Storie straordinarie di resilienza e innovazione imprenditoriale al femminile a dimostrazione che innovazione e tradizione possono coesistere generando valore.

Sono storie d'impresa radicate nel territorio e proiettate verso mercati globali che rappresentano un modello di sviluppo sostenibile e buone prassi che possono essere da esempio e modello per nuove esperienze imprenditoriali.

Sono storie di innovazione, coraggio e visione imprenditoriale, un viaggio attraverso le produzioni e i settori che caratterizzano il la nostra economia.

LA CERAMICA: MANI CHE PLASMANO LA STORIA 

La ceramica rappresenta una delle più antiche forme d'arte in Sardegna, un'eredità che affonda le sue radici nella preistoria e che si è evoluta nei secoli.

Nel cuore del Nuorese, questa tradizione millenaria non è mai scomparsa ma si è tramandata di generazione in generazione, arricchendosi di nuove forme e sensibilità.

In questa prima intervista siamo andati nel laboratorio di una donna imprenditrice Francesca Deledda che, con passione e maestria, porta avanti questa tradizione secolare, dimostrando come l'arte ceramica del nostro territorio continui a rinnovarsi e a raccontare la nostra identità. 

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FRANCESCA DELEDDA, Ceramiche (Oliena) La mia è una grande passione che è nata quando ero bambina. Fin da piccola avevo capito che i lavori manuali erano quelli che più mi piacevano. Ho fatto la scuola d'arte e un corso specifico per ceramisti al Centro Italiano Femminile e da lì è nata la grande passione per la ceramica. Anche i tessuti li ho lavorati fin da bambina e il ricamo è un'arte che mi è stata insegnata dalle mie sorelle.

La clientela tipo è molto vasta, si hanno presenze di turisti tutto l'anno. Nella mia bottega arrivano anche persone del posto per acquistare produzioni di loro piacimento per varie occasioni. Una delle opere più rappresentative di Oliena è la gallina. La gallina veniva data nel giorno del matrimonio dalla suocera alla nuora come simbolo di fecondità e abbondanza. Veniva abbellita con questo fiocco, noi chiamiamo "Sa pudda e sa vetta" perché appunto "sa vetta" è questo fiocco che adornava la gallina. 

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IL PANE CARASAU: DAL CUORE DELLA BARBAGIA AL MONDO

Il pane carasau non è solo un alimento, è identità sarda che viaggia nel mondo, è cultura che si fa sapore, è il ponte tra la Barbagia e le tavole di ogni continente. La sua doppia cottura non è soltanto una tecnica, è necessità trasformata in arte per produrre un pane a lunga conservazione, leggero da trasportare, ricco di energia. Un tempo la sua preparazione era un vero e proprio rito familiare e di vicinato che coinvolgeva le donne, amiche o parenti. Oggi questo umile pane dei pastori ha conquistato il mondo. Lo trovate in Medio Oriente e nel Sud Asiatico, apprezzato negli Stati Uniti e nei mercati europei grazie alla sua versatilità e gusto. 

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KATIA BULLONI, Pane carasau (Bitti)

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LA FORZA DELLE DONNE CHE FANNO IMPRESA

Siamo andati a Tortolì con l’imprenditrice Carla Pilia, tre figli e tre attività seguiti con tenacia e grande determinazione. Per lei essere multitasking è un superpotere, frutto di una buona organizzazione in famiglia e in azienda.

Quando questa capacità incontra la passione e la visione, nascono storie imprenditoriali di successo capaci di trasformare ogni sfida in un'opportunitàPerché ogni donna che fa impresa apre la strada ad altre donne.

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CARLA PILIA, Industria grafica / stamperia digitale (Tortolì) Viviamo in un paradiso, dal punto di vista ambientale, climatico e anche imprenditoriale. In un paradiso, perché se una persona è intraprendente e ha voglia di fare, e sei aperto alle possibilità, le occasioni per fare impresa ci sono. Oggi mi trovo a gestire due ristoranti, uno era stagionale e si sta trasformando in una una gestione annuale. È una questione di capacità, di guardare oltre, di spingersi ai livelli successivi, è importantissima la formazione, è importantissimo vedere cosa fanno in altre realtà, cosa fanno in altri contestI

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DA PASSIONE DI FAMIGLIA A PROGETTO IMPRENDITORIALE

I giovani che investono nel territorio

Nella prossima intervista raccontiamo la storia di Emanuela che a Mamoiada ha deciso di trasformare l'attività vitivinicola di famiglia, fino a oggi gestita in modo amatoriale, in una vera e propria azienda.

Una scelta coraggiosa. Investire nel territorio e nelle sue vocazioni, portando avanti una tradizione familiare con un approccio imprenditoriale. In un'epoca in cui molti giovani lasciano i piccoli centri, lei ha fatto la scelta opposta: valorizzare ciò che ha sempre avuto vicino, portando innovazione e la sua visione imprenditoriale per trasformare in opportunità le risorse del territorio. Nell'intervista Emanuela ci racconta cosa significa per lei investire nella propria terra

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EMANUELA MELONI, Azienda vitivinicola (Mamoiada) Sono una grande amante della bellezza, intesa non come canone estetico ma come valore. Il ritorno alle origini, l’andare incontro a tutta la storicità che abbiamo nel nostro territorio, è a mio avviso una fonte di grande bellezza, esattamente come il nostro territorio. Nasco anche in un paese che è simbolo di questo ritorno perché Mamoiada soprattutto negli ultimi anni è stata fonte e rappresentanza di questo movimento, di questo ritorno alle origini. Ci sono diverse realtà imprenditoriali giovani, diverse realtà imprenditoriali al femminile, con una bellissima commistione tra la nuova e la vecchia generazione che insieme si potenziano, queste sono le riflessioni alla base di questa mia scelta. Viviamo in un territorio ricco di valori, di bellezza, sicuramente creare una struttura che possa potenziarlo, e renderlo anche un prodotto, renderlo fruibile, portare non solo ciò che noi abbiamo da offrire verso il mercato ma anche il mercato verso di noi, penso che sia un punto importante e penso che abbiamo anche un po’ la responsabilità di farlo. 

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VALORIZZARE IL TERRITORIO ATTRAVERSO L'APICOLTURA OLISTICA

In questa intervista raccontiamo un modo nuovo di guardare al territorio e alle sue potenzialità. Nell'intervista di Anita Murino parliamo di un progetto imprenditoriale innovativo capace di valorizzare il contesto paesaggistico, archeologico, ambientale e la sua biodiversità. In Ogliastra dove i dati registrano una forte crescita del comparto agricolo e della ricettività sono nate negli ultimi anni tante imprese agricole che traggono forza e ispirazione dal territorio di cui si prendono cura. 
Anita ci racconta la realtà di un'azienda integrata che unisce apicoltura e naturopatia, all'interno di un approccio che integra la cura delle api con i principi della naturopatia, creando un luogo dove natura, benessere e valorizzazione del territorio si incontrano. 

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ANITA MURINO, Apiario olistico integrato / Azienda agricola biologica (Ilbono)L’azienda nasce da un’idea potente perché una madre, donna e naturopata, voleva in qualche modo dare un contributo diverso da quello che la società oggi giorno propone. Quello che ci anima è la passione per ciò che facciamo e anche il fatto di rivedere la stessa passione in chi viene a visitarci, in chi compra i nostri prodotti, in chi li consiglia, in chi li riacquista. Per noi tutto questo è la motivazione che ci spinge ad andare avanti e a continuare questo progetto. Un progetto che non nasce a caso, non siamo soltanto un apiario olistico, il primo in Sardegna, ma è la possibilità che noi diamo alla comunità di emozionarsi ancora. La nostra realtà nasce in una zona di interesse archeologico, di grande rilievo, e questo per noi è stato fondamentale per tutelare il territorio. Abbiamo infatti puntato sulla rieducazione ambientale, e quella che è la biodiversità, che tuteliamo e portiamo avanti a spada tratta.

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ECONOMIA CIRCOLARE E IMPRESA SOCIALE 

In questa intervista raccontiamo i frutti di un lavoro che unisce creatività, sostenibilità e tradizione, e mostra un modo diverse di valorizzare le risorse e la cultura del territorio. 
Valentina e Viviana sono le socie fondatrici di una cooperativa sociale, un progetto che ci fa scoprire il lato chic del riciclo e che unisce impresa sociale, educazione ambientale e valorizzazione delle tradizioni artigianali. 

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VALENTINA DERIU E VIVIANA PES, Design sartoriale / Artigianato sardo (Nuoro) Vogliamo dimostrare che si può fare impresa in modo etico e sostenibile a 360°. La nostra realtà nasce nel 2013 con il nome collettivo per diventare un’azienda strutturata nel 2018. Fin da subito è stata chiara la nostra mission principale legata alla sostenibilità ambientale e al riciclo di materiali. Avevamo capito che volevamo innovare l’artigianato sardo portando la nostra impronta personale. Siamo designer e quindi lo studio del design e degli accessori sostenibili ha preso gran parte del nostro tempo all’inizio e continua ancora oggi perché non bisogna mai fermarsi nella progettazione. Abbiamo capito che mescolare tessuti poveri come i materiali di riciclo quali per esempio le cinture di sicurezza di automobili, cartelloni pubblicitari recuperati dai cinema, dai comuni, insieme ai tessuti più preziosi, come il velluto del costume, poteva essere un’idea vincente. Il valore aggiunto della cooperativa sociale è il fatto che si metta al centro la persona e non i profitti, noi questo lo facciamo attraverso le attività didattiche, i vari progetti che ci vedono coinvolte sul territorio, dove i nostri principi dell’ecosostenibilità ambientale e del trasferimento dei nostri saperi prevediamo progetti inclusivi, che coinvolgono diverse persone di qualsiasi fascia di età. 

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LA LIBRERIA COME PRESIDIO CULTURALE DEL TERRITORIO

La libreria come porta di accesso al territorio, alla sua cultura e al suo vasto patrimonio culturale e artistico. Portare avanti una libreria oggi è molto più che vendere libri: significa creare uno spazio di incontro, promuovere la cultura e raccontare il territorio attraverso i suoi protagonisti.
Nell'intervista, Claudia ci parla di come una libreria possa diventare un punto di riferimento per la comunità, strumento di valorizzazione del territorio e della sua cultura, di connessione tra le persone.

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CLAUDIA GAMBIOLI, Libreria (Nuoro) L’anno prossimo la nostra libreria compirà 15 anni. Abbiamo iniziato i nostri passi piano piano, in una realtà culturale che è quella del Nuorese, un territorio ricco di cultura. Siamo una realtà femminile, gestita interamente da donne, che a volte può essere anche un valore aggiunto, perché siamo riusciti a creare una bella squadra, molto collaborativa, e questo ci ha permesso di essere presente nel territorio, di riuscire a dare spazio al territorio e alla cultura locale, agli autori sardi, nuoresi in particolare, e di una parte dell’artigianato della nostra città e del nostro territorio. Tra di noi ci sono mamme, abbiamo una famiglia, e riusciamo a spaziare dal mondo dei bambini agli adolescenti agli adulti, e questo ci ha permesso di lavorare tra noi come squadra, e dove non arriva l’una arriva l’altra e all’interno del nostro gruppo c’è molta solidarietà, smentiamo ciò che a volte si dice sulla eccessiva competizione femminile. Questo è il nostro vantaggio riuscire ad arrivare un po’ ovunque, riuscire a ricoprire tutti i ruoli e accontentare un po’ tutti. 

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OLIO EVO ALLA SCOPERTA DEI SAPORTI DEL TERRITORIO

Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta del territorio e della sua economia con una nuova intervista realizzata nell’ambito del progetto "Atlante donna. Le imprese che fanno territorio".

Nel prossimo video, Stefania Tangianu un'imprenditrice del settore olivicolo ci parla del suo lavoro, che va oltre la produzione e ci spiega come la raccolta delle olive e la lavorazione in frantoio si intrecci con la valorizzazione dell’olio EVO come esperienza sensoriale da vivere attraverso degustazioni guidate e laboratori formativi.

Perché l'olio extra vergine di oliva non soltanto è un ingrediente prezioso della nostra alimentazione ma un patrimonio che racconta il territorio e la sua storia.

STEFANIA TANGIANU, Produzione olio EVO/Frantoio (Lotzorai)

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LISA MELES, Prefabbricati in cemento (Orosei) 

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BEATRICE FODDIS, Azienda agricola (Tertenia) 

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FRANCESCA SANNA, Gruppo alberghiero (Budoni) 

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NINA PUDDU, Azienda vitivinicola (Oliena)

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CARMEN RITA CADDEO

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EGIDIA CARTA 

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 COMUNICATI STAMPA 

CONVEGNO "TESSERE IL FUTURO" Presentato a Nuoro lo studio sull'imprenditoria femminile - lunedì 24 novembre 2025 

Progetto "ATLANTE DONNA" Imprese e istituzioni a confronto lunedì 24 novembre a Nuoro - giovedì 20 novembre 2025

Progetto ATLANTE DONNA Intelligenza artificiale e digitale. A Tortolì il secondo focus group per le imprese -venerdì 6 novembre 2025 

Progetto ATLANTE DONNA. Incontro sui temi della leadership e della cultura di impresa - martedì 28 ottobre 2025 

  RASSEGNA STAMPA   

Il progetto "Atlante Donna. Le imprese che fanno territorio" ha avuto un'ampia eco sui media, sulla stampa e sui quotidiani a livello territoriale e regionale. 

Pubblichiamo di seguito gli articoli principali: 

 

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