Login

Calendario Eventi

<<  Agosto 2026  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
       1  2
  3  4  5  6  7  8  9
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31      

WEBINAR 16 FEBBRAIO Le novità fiscali contenute nella Legge di Bilancio 2026

Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con Monitor Legislativo, l’iniziativa di formazione promossa da Confindustria e SFC, con il supporto di 4Manager, dedicata all’analisi delle principali novità normative di interesse per il sistema delle imprese. Il focus è sulla Legge di Bilancio 2026 e in particolare sulle principali misure fiscali di interesse per le imprese. Le novità introdotte al quadro normativo rendono particolarmente opportuno un momento di approfondimento e confronto operativo. Gli incontri si terranno i prossimi 16 e 27 febbraio. Per partecipare serve registrarsi al link contenuto nel programma allegato.

Progetto di open innovation dedicato alle aziende dei settori Ambiente e Agroalimentare

Opportunità per le aziende delle Sezioni Chimica, Energia, Ambiente e Agroalimentare nell'ambito del Progetto di open innovation BIOS di cui Confindustria Sardegna è partner insieme a ENI, Fondazione di Sardegna, Università degli Studi di Cagliari e Sardegna Ricerche. Il Progetto BIOS è un programma di innovazione strutturata dedicato a mettere in relazione aziende e startup o PMI innovative specializzate in settori specifici della bioeconomia. Per informazioni contatta i nostri Uffici al numero: 0784-233314. 

Sospensioni collegamenti Sardegna-Corsica. Confindustria Sardegna: è inaccettabile

In una nota inviata all'attenzione della Presidente della Regione e dell'Assessore regionale ai Trasporti, Confindustria Sardegna ha espresso «forte preoccupazione per la sospensione del collegamento marittimo tra Santa Teresa Gallura e Bonifacio, una tratta strategica per la mobilità di lavoratori, autotrasportatori e imprese che operano quotidianamente tra Sardegna e Corsica. Lo stop alle corse, determinato dal fermo tecnico delle navi attualmente destinate al servizio, sta producendo gravi ripercussioni economiche e organizzative, compromettendo scambi commerciali essenziali e mettendo a rischio la continuità operativa di numerose attività produttive. Una situazione che non può essere considerata episodica né imprevedibile, ma che evidenzia criticità strutturali nella programmazione e nella gestione dei collegamenti marittimi». Leggi tutto

CHECK-UP MEZZOGIORNO 2025. In Sardegna calano export e occupazione

Pubblicato il Check-up Mezzogiorno 2025, lo studio realizzato da Confindustria e SRM, Centro Studi collegato a Intesa Sanpaolo. Il dossier registra un Sud in progressivo recupero e rafforzamento strutturale caratterizzato da una dinamica di crescita, trainata dagli investimenti, e più sostenuta rispetto al resto del Paese, pur all’interno di un contesto macroeconomico e geopolitico complesso. In questo contesto, la Sardegna registra dati negativi in termini di export e occupazione con le esportazioni calate dell'11,5% nel terzo trimestre 2025 rispetto allo stesso trimestre del 2024. In calo anche gli occupati. La Sardegna è una delle quattro regioni meridionali (su otto) che mostrano un calo occupazionale pari a -1,3% nel periodo considerato, insieme a Molise, Puglia e Sicilia. A rilento anche le Autorizzazioni Uniche ZES: sono state presentate 34 domande (il 3,4% del totale del Mezzogiorno) per un totale di 156 milioni di euro di investimenti (pari al 2,6% del totale). La Sardegna mostra invece una performance migliore della media meridionale sulla programmazione FESR, nonostante le criticità sugli Accordi per la Coesione, ancora a zero al 31 ottobre 2025 quanto a impegni e pagamenti. Leggi qui una sintesi dei principali dati relativi alla Sardegna. 

CENTRO STUDI | Il deficit infrastrutturale fa perdere dai 70 agli 85 milioni di reddito all'anno

L'analisi sul deficit infrastrutturale della Sardegna per quanto riguarda il sistema stradale e ferroviario interno al centro del Report mensile di Confindustria Sardegna. I dati indicano che l’aumento dei tempi medi di percorrenza è associato in Sardegna a una riduzione del reddito pro capite e che il deficit infrastrutturale rappresenta per alcuni territori dell’isola un fattore strutturale di penalizzazione dal punto di vista economico e sociale. Dalle stime emerge come ogni minuto in più nei tempi di percorrenza è associato a una riduzione complessiva del reddito annuale complessivo per la Sardegna compresa tra i 70 e gli 85 milioni di euro se si considera un milione di contribuenti.

Modifica Visualizzazione: Mobile Version | Standard Version