Login

Calendario Eventi

<<  Maggio 2026  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
      1  2  3
  4  5  6  7  8  910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

Progetto Mosaico - Quarta Tappa Orosei

 

PROGETTO MOSAICO BARONIA
"Lo sviluppo delle imprese tra turismo e attività lapidea"

                                      Orosei, 11 Maggio 2012

 

Anche l'incontro tenutosi presso la Sala consiliare del Comune di Orosei ha confermato il successo del progetto itinerante Mosaico organizzato dall'Associazione degli Industriali delle Province di Nuoro e Ogliastra. Dopo i saluti del presidente Roberto Bornioli e del sindaco Franco Mula, è stato il presidente della Camera di Commercio di Nuoro Romolo Pisano a confermare l'impegno e la collaborazione con Confindustria contribuendo all'iniziativa e sottolineandone l'importanza per offrire sempre nuove occasioni di confronto e di dialogo tra imprenditori e istituzioni, con l'obiettivo di evidenziare i problemi e proporre delle soluzioni.

La vera ricchezza di Orosei sta nell'economia integrata tra cave, turismo, trasporti e commercio: uno dei quattro distretti industriali della Sardegna – ha sottolineato il presidente del Consorzio Marmi Matteo Carta – che ha curato il focus dedicato al settore lapideo e che rappresenta un caso positivo nell'economia regionale, con un fatturato di circa 200 milioni di euro, anche verso l'export, portando il nome della Sardegna in giro per il mondo. Tuttavia rimangono sul tappeto molti temi irrisolti: a cominciare dalle autorizzazioni mancanti, all'incertezza sulla strada delle cave e degli sfridi di lavorazione che potrebbero rappresentare una risorsa aggiuntiva, mentre oggi costituiscono un problema di tipo ambientale. Inoltre c'è il problema del Consorzio Marmi di Orosei che necessiterebbe, per le attività di marketing, promozione, formazione, di una propria struttura che collabori con il centro regionale ricerche, l'Università. Serve però un centro consortile dotato di strumenti adeguati, anche finanziari.

Apri il video reportage sul settore lapideo realizzato da Confindustria.

L'altro focus del convegno, dedicato al turismo, è stato affrontato dal professor Raffaele Paci dell'Università di  Cagliari, il quale ha invitato imprenditori e istituzioni ha unirsi per fare sistema e superare i limiti sempre irrisolti dell'industria delle vacanze in Sardegna: da un lato la necessità di articolare meglio l'offerta turistica sfruttando meglio la stagionalità, dall'altro migliorare la diffusione dei flussi turistici evitandone la concentrazione solo in alcune zone della regione, creando spesso anche dei problemi di sostenibilità ambientale.

Apri il video reportage sul settore turismo realizzato da Confindustria.

C'è stata poi la premiazione all'ex vice presidente di Confindustria Sardegna Centrale Gianni Buonfigli, per i suoi 15 anni di impegno e il forte legame con l'Associazione, la sua esperienza ad Orosei e la sua azienda: marketing, tecnologia e professionalità, ma soprattutto un concetto di unità che ha sempre contraddistinto i rapporti con i lavoratori e quelli con gli altri operatori. Occorre invece migliorare il rapporto con le istituzioni. Il periodo non è facile, ci son tanti gravi problemi e ormai è necessario confrontarsi con altre realtà: Cina, India, ecc.

tavolo relatori_orosei

tavolo relatori_orosei
Il programma dei lavori è proseguito con gli interventi degli imprenditori del settore lapideo e del turismo introdotti dal vice presidente Gian Paolo Langiu, il quale ha evidenziato come fino a qualche anno fa l'economia del territorio baroniese si basava oltre che su turismo, cave e agricoltura, anche sul settore dell'edilizia, che però anche a Orosei ha subito un serio tracollo. Per quanto riguarda il settore turistico sono intervenuti Piero Loi e Michela Mastio i quali hanno chiamato in causa direttamente l'Assessore regionale Luigi Crisponi e lamentando come non si può dire di voler assegnare al turismo un ruolo chiave nell'economia e nella politica regionale se però i fondi in bilancio vengono dimezzati (da 78 a 36 milioni) o vengono dirottati altrove (come nel caso dei PIA) o bisogna aspettare degli anni per avere la disponibilità dei finanziamenti. Sugli stessi argomenti è intervenuto anche il delegato al turismo per il Comune di Orosei, Emanuele Murru il quale ha annunciato il suo impegno per la costituzione di un consorzio degli operatori economici del territorio che si auspica possa funzionare sul positivo modello del Consorzio Distretto Marmi.

Nonostante la crisi – ha detto al riguardo l'Assessore regionale al Turismo Luigi Crisponi – è necessario reagire così come stanno facendo altre regioni italiane, ma anche i paesi dell'area del Mediterraneo. Forti critiche sono state mosse sia contro Tirrenia che contro Meridiana, responsabili di atteggiamenti "pirateschi" nei confronti dei sardi, ma anche di coloro che in Sardegna vogliono venire in vacanza: per questo la regione è impegnata – ha confermato l'Assessore – nel potenziare i collegamenti navali già esistenti e fare altrettanto anche per quanto riguarda il settore aereo.

Sul fronte delle cave, oltre Gianni Buonfigli, che ha ricordato la grande professionalità e l'elevato livello di innovazione tecnologica delle aziende di Orosei, sono intervenuti Gabriele Dessena e Ivo Ratti. Entrambi hanno espresso delusione e critiche alla politica lamentando poca attenzione verso le imprese del loro settore, riportando l'attenzione sui problemi cronici del settore come la carenza delle infrastrutture viarie, ma soprattutto delle autorizzazioni per l'attività estrattiva.

Al riguardo il direttore generale dell'Assessorato all'Industria Sergio Cocciu, ha assicurato un altro anno di proroga per quanto riguarda le necessarie autorizzazioni da parte della Regione.

Per i contributi da parte delle istituzioni e dei politici sono intervenuti il consiglieri regionali Pietro Pittalis e Franco Mula, che naturalmente era presente anche nella veste di sindaco, evidenziando come, seppure Orosei evidenzi dei dati economici positivi, ci sono tuttavia dei problemi sul fronte dell'occupazione paese.

È stato poi il presidente della Provincia Roberto Deriu a prendere la parola per sottolineare la carenza di fondi per programmare un'adeguata offerta turistica e annunciando l'avvio anche in Baronia del progetto dell'albergo diffuso. Per quanto riguarda invece l'annoso problema della strada delle cave chiesto a gran voce dagli imprenditori del settore, ma anche dai residenti e dagli operatori turistici, il presidente della Provincia ha confermato che sono a disposizione € 1.900.000, ma ne servono almeno altri € 700.000 per poter completare il secondo lotto della strada.

Le conclusioni dei lavori sono state affidate al sindaco Franco Mula che mette in guardia dai facili ottimismi: "non è vero che a Orosei va tutto bene solo perché non ci si lamenta e non si urla come avviene in altre parti della Sardegna. È necessario convocare al più presto una conferenza di servizi per capire davvero se ci sia la volontà da parte della Regione di approvare le autorizzazioni per le cave e capire quali siano i tempi per l'appalto della circonvallazione a monte", ha concluso il sindaco.

Infine l'intervento del presidente Roberto Bornioli, che al termine di quasi quattro ore di interventi e di dibattito, ha ribadito che non è necessario solo aver le risorse a disposizione, ma è necessario avere anche la capacità di spenderle e concretizzare i progetti. Da questo punto di vista infatti l'eccessiva burocrazia rappresenta da sempre un freno e un limite per lo sviluppo sia nel settore turistico, dove alcune aziende aspettano i finanziamenti da tre anni, sia nel settore lapideo, dove le cave aspettano le autorizzazioni da oltre 40 anni, nonostante gli imprenditori esportino in tutto il mondo e devono fare investimenti importanti per vincere la sfida dei mercati senza però avere alcune certezza sulle prospettive e sul futuro delle attività di cava.

Per informazioni rivolgersi all'Associazione degli Industriali della Sardegna Centrale
Referente: Francesca Puddu - Comunicazione Associativa
Telefono: 0784 233311
Fax: 0784 233301
E-mail: f.puddu@assindnu.it
Modifica Visualizzazione: Mobile Version | Standard Version