CONTO TERMICO 3.0 Fondo perduto al 60% e 100 % per imprese e PA
Il Conto Termico 3.0, o nuovo Conto Termico, incentiva interventi di piccole dimensioni per l'incremento dell'efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili con una dotazione finanziaria di 900 milioni di euro annui, erogati con un sostegno in conto capitale fino a un massimo del 65% delle spese ammissibili.
Dotazione finanziaria:
900 milioni di euro suddivisi in:
- 500 milioni di euro ai privati, di cui 150 milioni destinati alle Imprese;
- 400 milioni di euro alle Pubbliche Amministrazioni, di cui 20 milioni destinati alle Diagnosi Energetiche.
Intensità aiuti fondo perduto.
Fino al 60% per i privati ed al 100% per le PA
Modalità di accesso
- Accesso diretto, alla conclusione dei lavori;
- Prenotazione, per lavori ancora da avviare o in corso di realizzazione, (solo PA e Enti del Terzo Settore)
Soggetti Ammessi
I Soggetti che hanno la disponibilità dell'edificio o dell'unità immobiliare dove l'intervento viene realizzato, in quanto proprietari o titolari di altro diritto reale o personale di godimento:
- Le Pubbliche Amministrazioni,
- Gli Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al RUNTS
- I soggetti privati quali: persone fisiche, soggetti titolari di reddito di impresa, soggetti titolari di reddito agrario.
Principali novità per le imprese:
- Ampliamento delle tecnologie incentivabili;
- Ammissibilità agli interventi di efficienza anche ai soggetti privati su edifici appartenenti all'ambito terziario;
- Possibilità di accedere al meccanismo tramite le Comunità Energetiche Rinnovabili o i Gruppi di autoconsumatori di cui le PA, ETS o soggetti privati siano membri;
- Maggiorazione dell'incentivo per alcune categorie di interventi di efficienza energetica che utilizzano componenti esclusivamente prodotti nell'Unione Europea o che prevedono l'installazione di impianti con moduli fotovoltaici iscritti al “registro delle tecnologie del fotovoltaico".
Per le PA (ma con evidenti ricadute sulle imprese di progettazione e realizzazione ) si evidenzia:
- Estensione del perimetro delle Pubbliche Amministrazioni che possono accedere al meccanismo;
- Contributo anticipato per la redazione della diagnosi energetica riservato alle Pubbliche Amministrazioni e agli ETS non economici, pari al 50% della spesa da sostenere; Possibilità di accedere al meccanismo mediante un soggetto privato nell'ambito di una configurazione di partenariato pubblico-privato, esclusivamente per le PA;
- Innalzamento della quota incentivata al 100% della spesa, per interventi realizzati su edifici di proprietà dei Comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti e da essi utilizzati;
La Misura è fruibile tramite il GSE.
Per maggiori informazioni è disponibile una
PAGINA DEDICATA AL CONTO TERMICO 3.0 DEL GSE
| Per informazioni rivolgersi all'Associazione degli Industriali della Sardegna Centrale | |
| Referente: | Marco Denti |
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