Ampia partecipazione al convegno "Datore di lavoro e sicurezza tra responsabilità e tutele"
Una formazione continua e una buona organizzazione aziendale sono fondamentali per fare prevenzione e tutelare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. I temi sono stati al centro del convegno "Datore di lavoro e sicurezza tra nuove responsabilità e tutele per l'azienda" che si è tenuto stamattina giovedì 29 gennaio a Nuoro e che ha visto un'ampia partecipazione di imprenditori a conferma di quanto la sicurezza sia sempre più una leva di competitività per le aziende. Il lavoro da fare è ancora tanto per diffondere una maggiore cultura della prevenzione che può funzionare soltanto se c'è dialogo, confronto e collaborazione tra tutti gli attori, imprenditori, lavoratori ed enti e istituzioni competenti. L'iniziativa è stata promossa dalla nostra Associazione in collaborazione con la Direzione regionale dell'Inail Sardegna nell'ambito del progetto "Sicurezza è prevenzione. La tutela della salute e della sicurezza nelle aziende"
I DATI INFORTUNISTICI NELLA PROVINCIA DI NUORO I numeri confermano l'urgenza di rafforzare la cultura della prevenzione sul territorio. Tra gennaio e novembre 2025 nella provincia di Nuoro si sono registrate 1.317 denunce di infortunio sul lavoro, in leggera diminuzione rispetto alle 1.386 denunce dello stesso periodo del 2024, con un’incidenza degli infortuni in itinere che si conferma, mediamente, intorno al 15%. Tuttavia, restano drammatici i dati sugli infortuni mortali: quattro casi, esattamente come nel 2024, a conferma che il fenomeno non è ancora sotto controllo e c’è ancora da fare soprattutto in termini di prevenzione e riduzione dei rischi.
«Le disposizioni normative pongono in capo al datore di lavoro obblighi e doveri importanti in tema di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori – precisa il direttore dell’Inail Sardegna Alfredo Nicifero – a cui fanno da contrappeso altrettanto importanti norme premiali per i datori di lavoro “virtuosi” e che investono in prevenzione, come l’erogazione dei finanziamenti ISI e l’oscillazione in bonus del tasso medio di tariffa, oggi ancora ancor più rafforzata per effetto della legge 198 del 2025».
«È indubbio che il datore di lavoro abbia una responsabilità primaria nel gestire la sicurezza in azienda e nel tutelare l’incolumità dei lavoratori – sottolinea il presidente di Confindustria Sardegna Centrale Pierpaolo Milia –. Ma è altrettanto vero che la sicurezza non può essere delegata a un solo soggetto. C'è bisogno di una sicurezza che sia sempre più partecipata e condivisa da tutti gli attori del sistema. Per questo abbiamo chiamato al tavolo istituzioni, enti di controllo, parti sociali e imprese: solo attraverso la collaborazione possiamo costruire ambienti di lavoro più sicuri».
UN CONFRONTO CON TUTTI GLI ATTORI DELLA SICUREZZA Il convegno ha visto la partecipazione di esperti nazionali e dei principali soggetti istituzionali competenti in materia. Dopo i saluti del presidente di Confindustria Sardegna centrale Pierpaolo Milia e del viceministro del Lavoro Maria Teresa Bellucci intervenuta con un video messaggio, ha preso la parola il direttore regionale INAIL Sardegna Alfredo Nicifero. A seguire i contributi di Fabio Pontrandolfi, senior adviser di Confindustria nazionale intervenuto sul ruolo e i compiti del datore di lavoro a partire dalle recenti novità normative con un focus sulla delega di funzioni, la formazione seria e continua e l'importanza della sorveglianza e di una buona organizzazione aziendale. A parlare dell'importanza della sensibilizzazione a una cultura della sicurezza Alessandro Castagna senior adviser della Fondazione LHS su cultura e valori sostenibili della sicurezza.
Una sessione è stata poi dedicata al rapporto tra enti di controllo e imprese, con gli interventi di Marina Mastio, vicepresidente vicaria Confindustria Sardegna Centrale, Graziano Costa, direttore dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Nuoro, e Rita Pintore, direttrice S.Pre.S.A.L. di Nuoro.
La tavola rotonda finale ha visto il confronto tra Pierpaolo Tilocca Presidente Ance Sardegna, Pier Luigi Ledda Segretario Generale Cisl Sardegna e Alessandro Serra Direttore Coldiretti Nuoro-Ogliastra sull’importanza di una sicurezza condivisa tra imprese e lavoratori. A chiusura dei lavori è intervenuta Mariassunta Matrisciano, consulente dell'Assessorato del Lavoro della Regione Sardegna sul ruolo di coordinamento e programmazione svolto dall'amministrazione regionale in materia, anche a partire dal ruolo del governo regionale all'interno della Conferenza Stato-Regioni.
RASSEGNA STAMPA
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