Ogliastra, trasporti eccezionali bloccati. Bitti: individuare percorsi alternativi validi
Cagliari-Tortolì ancora chiusa ai trasporti eccezionali a causa della chiusura da dicembre 2024 della galleria S'Arrexini sulla SS125VAR. La riapertura, inizialmente prevista per il 5 aprile, è stata rinviata al 17 aprile, con il rischio di ulteriori slittamenti a ridosso della stagione estiva che sono da scongiurare. «Il sistema infrastrutturale dell’Ogliastra mostra ancora una volta tutta la sua fragilità», afferma Bitti, denunciando l’assenza di percorsi alternativi validi per i trasporti eccezionali, che oggi sono costretti a deviazioni lunghe e onerose, con gravi ripercussioni sulle imprese, in particolare nei settori manifatturiero e turistico oltre che per le aziende di autotrasporto.
Esempio emblematico quello dell’azienda Pittorra Trasporti, che ha dovuto riorganizzare interamente la logistica per aggirare il blocco, con costi operativi più che raddoppiati. Bitti ha chiesto all’ANAS di rispettare i tempi di riapertura e al Comune di Muravera di attivare un tavolo tecnico urgente per valutare percorsi alternativi, anche temporanei, compatibili con i trasporti eccezionali. Pubblichiamo di seguito la nota stampa integrale.
Tortolì, 12 aprile 2025
Comunicato stampa del Presidente Giovanni Bitti
Ogliastra: blocco dei trasporti eccezionali sulla direttrice Cagliari-Tortolì
Individuare percorsi alternativi plausibili e riaprire la galleria sulla SS125 VAR
La chiusura da fine dicembre 2024 della galleria S'Arrexini sulla SS125VAR ha determinato di fatto l’interruzione dei trasporti eccezionali lungo l'arteria principale che collega Cagliari a Tortolì, con un impatto pesante su importanti attività ogliastrine del manifatturiero e del turismo. La riapertura del collegamento, prevista per sabato 5 aprile, è stata posticipata al 17 aprile e c’è il rischio di un ulteriore slittamento della riapertura con le conseguenze che si possono immaginare visto l’avvicinarsi della stagione estiva. «Ancora una volta abbiamo sotto gli occhi la fragilità del sistema infrastrutturale del nostro territorio – dichiara il presidente di Confindustria Giovanni Bitti -. Dopo oltre tre mesi di chiusura, gli operatori sono molto preoccupati. È inaccettabile che i ritardi dei cantieri e la mancanza di soluzioni alternative ricadano sulle spalle delle aziende che già sopportano altre ben note criticità. Particolarmente colpiti sono i trasporti eccezionali, perché i percorsi alternativi individuati non sono plausibili, risultano impraticabili ed economicamente insostenibili con tempi di percorrenza più che raddoppiati in strade impervie e per niente scorrevoli».
«L’ordinanza del Comune di Muravera che ha impedito il passaggio dei trasporti eccezionali nel centro abitato ha creato gravi disagi – spiega Bitti. È emblematico il caso di un’azienda del nostro territorio, la Pittorra Trasporti, che nelle prime settimane di chiusura è stata costretta ad attraversare mezza Sardegna per consegnare i prodotti a destinazione. In un primo momento, l’azienda che aveva consegne in arrivo al porto di Cagliari ha dovuto ripiegare sulla linea Cagliari-Nuoro-Tortolì con un incremento dei costi operativi e dei tempi di percorrenza assolutamente inaccettabili. Successivamente, per tentare di contenere i danni, è stato scelto il porto di Olbia come punto di arrivo delle merci, ma anche in questo caso il percorso è più lungo e impervio, con i cantieri infiniti sulla SS131 dcn e la SP27 Villagrande-Tortolì che da sola equivale all'intero tragitto Cagliari-Tortolì». «Questo esempio fa capire l’assurdità della situazione. Ciò che è mancato finora – precisa il presidente Bitti – è un reale coordinamento, soprattutto nell’individuazione di percorsi che siano realmente alternativi. Finora le aziende – anche per rispettare i contratti – hanno tamponato l’emergenza sopportando maggiori costi in tratte più lunghe e meno scorrevoli. Ma è evidente che non è possibile andare avanti così». «Chiediamo all'ANAS di completare rapidamente i lavori di manutenzione straordinaria nella galleria rispettando i tempi senza ulteriori ritardi – prosegue Bitti -. Nel frattempo, da gennaio abbiamo chiesto al Comune di Muravera - senza ottenere alcuna risposta - l’apertura di un tavolo tecnico per individuare insieme alle aziende percorsi alternativi validi, anche chiedendo l’apertura ai trasporti eccezionali di percorsi oggi consentiti al traffico ordinario. Ciò naturalmente con tutte le precauzioni necessarie, individuando vie periferiche e orari notturni con minor traffico per evitare di appesantire il flusso di mezzi nelle ore di punta».
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