LAVORO | Rapporto biennale parità di genere: invio entro il 30 aprile 2026
A partire dal 1° marzo 2026 è disponibile sul portale “Servizi Lavoro” del Ministero del lavoro e delle politiche sociali il modello telematico per la compilazione e trasmissione del Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile relativo al biennio 2024/2025 (previsto dal Decreto Interministeriale del 3 giugno 2024), obbligatorio per le imprese con più di 50 dipendenti e volontario per quelle con un numero inferiore di dipendenti.
La compilazione del Rapporto deve essere conclusa entro e non oltre il 30 aprile 2026 secondo le modalità generali di compilazione e trasmissione definite dal D.I.
In particolare, il rapporto biennale va redatto in modalità esclusivamente telematica attraverso la compilazione on line del modulo allegato al decreto stesso (Allegato 1 al D.I. del 3 giugno 2024).
Sul portale del Ministero del Lavoro è disponibile un apposito applicativo informatico, con possibilità di eseguire l'upload con file in formato ".xls" dei dati richiesti dal modello.
Quanto ai dati da fornire:
- gli stessi non devono indicare l'identità del lavoratore;
- deve essere specificato solo il sesso.
Al termine della procedura di compilazione, l'applicativo, qualora non rilevi errori o incongruenze, rilascia una ricevuta attestante la corretta redazione del rapporto e il salvataggio a sistema dello stesso, che equivalgono alla trasmissione del rapporto alla consigliera o al consigliere regionale di parità (art. 2 co. 9 del D.I. 3 giugno 2024). Il modello telematico sarà reso disponibile sulla piattaforma “Servizi Lavoro” del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, consentendo:
- l’utilizzo precompilato dei dati già inseriti nell’ambito della rilevazione del precedente biennio;
- l’aggiornamento o la modifica delle informazioni, ove necessario;
- la trasmissione diretta all’Amministrazione competente.
A supporto delle aziende è stata istituita un’apposita sezione di URP Online del Ministero per chiarimenti, assistenza tecnica e FAQ operative.
Sanzioni per l’inottemperanza
La mancata trasmissione del Rapporto nel termine previsto comporta conseguenze sanzionatorie rigorose:
- ai sensi dell’ art. 11 del D.P.R. 19 marzo 1955, n. 520, è prevista l’applicazione di sanzioni amministrative in caso di omissione;
- qualora l’inadempimento persista per oltre 12 mesi, è disposta la sospensione per un anno dei benefici contributivi eventualmente goduti dall’azienda, conformemente alla disciplina dell’ art. 46, comma 4, D.lgs. n. 198/2006;
- in caso di trasmissione di un rapporto mendace o incompleto, l’ispettorato nazionale del lavoro, nell’ambito delle verifiche di competenza, può applicare una sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 5.000 euro ai sensi dell’ art. 46, comma 4-bis,D.lgs. n. 198/2006.
Tali regimi sanzionatori sono finalizzati a garantire l’effettività dell’obbligo informativo e la qualità dei dati trasmessi, in coerenza con i principi di trasparenza e responsabilità sociale delle imprese.
Aspetti operativi e profili applicativi
Le imprese che intendono partecipare a procedure pubbliche per le quali sia richiesta la presentazione del Rapporto biennale possono produrre, fino alla scadenza del 30 aprile 2026, copia del Rapporto già presentato per il biennio 2022/2023, integrandolo successivamente con la trasmissione dei dati relativi al biennio 2024/2025 entro il termine previsto.
Si segnala, inoltre, che il caricamento dei dati relativi al precedente biennio dovrà essere completato entro il 15 marzo 2026, termine ultimo indicato per finalizzare l’inserimento delle informazioni pregresse.
| Per informazioni rivolgersi all'Associazione degli Industriali della Sardegna Centrale | |
| Referente: | Direzione - Luigi Ledda |
| Telefono: | 0784 233313 |
| Fax: | 0784 233301 |
| E-mail: | l.ledda@assindnu.it |