Proroga Fondo di Garanzia per le PMI - Decreto Milleproroghe 2026

Con il Decreto Milleproroghe il Consiglio dei Ministri, ha confermato la proroga delle attuali modalità operative del Fondo di Garanzia per le PMI fino al 31 dicembre 2026.
La proroga garantisce la continuità di uno strumento essenziale per l'accesso al credito bancario, mantenendo invariate le condizioni favorevoli già in vigore nel 2025. Il Fondo continuerà a facilitare l'ottenimento di finanziamenti da parte delle piccole e medie imprese attraverso la garanzia pubblica che riduce il rischio per gli istituti di credito.

Quali sono i vantaggi della garanzia pubblica?
Con il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, l'Unione europea e lo Stato Italiano affiancano le imprese e i professionisti che hanno difficoltà ad accedere al credito bancario perché non dispongono di sufficienti garanzie. La garanzia pubblica, in pratica, sostituisce le costose garanzie normalmente richieste per ottenere un finanziamento.

Come funziona il Fondo di garanzia?
La garanzia del Fondo è una agevolazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, finanziata anche con risorse europee, che può essere attivata solo a fronte di finanziamenti concessi da banche, società di leasing e altri intermediari finanziari. Il Fondo non interviene direttamente nel rapporto tra banca e cliente. Tassi di interesse, condizioni di rimborso ecc., sono lasciati alla contrattazione tra le parti, fermo restando che sulla parte garantita dal Fondo non possono essere acquisite garanzie reali, assicurative o bancarie.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL FONDO 2026

Plafond disponibile
La Legge di Bilancio 2026 ha fissato il plafond massimo di garanzie concedibili a 140 miliardi di euro, con una dotazione finanziaria approvata dal CIPESS di circa 2,9 miliardi di euro per il 2026.

Quali soggetti garantisce?
Possono essere garantite le imprese di micro, piccole o medie dimensioni (PMI), iscritte al Registro delle Imprese, e i professionisti titolari di partita IVA.

Ai fini dell’ammissibilità alla garanzia, non viene effettuata alcuna valutazione del merito di credito del soggetto beneficiario finale da parte del Gestore del Fondo, come stabilito dalla disciplina emergenziale in deroga alle ordinarie Disposizioni operative del Fondo.

Percentuali di copertura
Le percentuali di garanzia rimangono invariate rispetto al 2025:

- 80% per finanziamenti destinati a investimenti (acquisto macchinari, immobili, attrezzature, progetti di sviluppo)
- 50% per finanziamenti destinati a liquidità aziendale

COME ACCEDERE AL FONDO

Per richiedere la garanzia del Fondo è necessario:

1. Rivolgersi direttamente alla propria banca con cui si intende stipulare il finanziamento, oppure
2. Presentare la richiesta tramite il Confidi

Le banche e i Confidi convenzionati sono elencati nel portale ufficiale del Fondo di Garanzia, dove è possibile verificare anche l'ammissibilità della propria impresa.

Per approfondire https://www.fondidigaranzia.it/

Per informazioni rivolgersi all'Associazione degli Industriali della Sardegna Centrale
Referente: Direzione - Luigi Ledda
Telefono: 0784 233313
Fax: 0784 233301
E-mail: l.ledda@assindnu.it