DL Economia | Novità per il comparto turistico-ricettivo
Approvato il 31 luglio in prima lettura al Senato il DL Economia introduce alcune novità sul comparto turistico-ricettivo, in particolare in tema di:
- disciplina catastale delle strutture ricettive all'aperto
- contributi per alloggi del personale delle strutture turistiche e ricettive
- FRI-Tur con estensione del termine per la realizzazione degli interventi
Strutture ricettive
Il DL Economia, all’articolo 14, comma 5, ha modificato la disciplina catastale inerente alle strutture ricettive all’aperto, posticipa dal 15 giugno 2025 al 15 dicembre 2025 la data entro cui gli intestatari catastali delle strutture ricettive all’aperto devono presentare gli atti di aggiornamento della mappa catastale e del Catasto Fabbricati.
Si ricorda che le indicazioni operative per l’aggiornamento catastale sono state fornite dell’Agenzia dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 67 del 20 dicembre 2024.
Contributi alloggi del personale delle strutture turistiche e ricettive
Il DL Economia, all’articolo 14, ha stanziato 120 milioni di euro (44 milioni nel 2025, 38 milioni nel 2026 e 38 milioni nel 2027) per il cosiddetto “staff housing” per nuovi alloggi inclusi interventi di riqualificazione di quelli esistenti da destinare ai lavoratori del comparto turistico-ricettivo e della ristorazione. Il provvedimento ha ampliato l'accesso ai fondi per il settore termale.
La dotazione finanziaria è così ripartita:
- 22 milioni di euro per il 2025 e 16 milioni annui per il 2026 e 2027 per l’erogazione di contributi a investimenti in nuovi alloggi o riqualificazione di quelli esistenti, con attenzione all’efficientamento energetico e alla sostenibilità ambientale per la creazione ovvero la riqualificazione e l’ammodernamento, sotto il profilo dell’efficientamento energetico e della sostenibilità ambientale, degli alloggi da destinare ai lavoratori del comparto turistico-ricettivo, a condizioni agevolate;
- 22 milioni di euro per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027 per coprire parte dei costi di locazione degli stessi alloggi l’erogazione di contributi volti a sostenere i costi di locazione sostenuti dai lavoratori stessi.
Le risorse sono destinate ai soggetti che, nella piena ed esclusiva disponibilità di immobili, gestiscono in forma imprenditoriale alloggi o residenze per i lavoratori del comparto turistico-ricettivo, gestiscono strutture turistico-ricettive o (come specificato nel corso dell’esame al Senato) termali, ovvero gestiscono esercizi di somministrazione di alimenti e bevande di cui all’articolo 5 della legge n. 287/1991.
Gli alloggi dovranno essere messi a disposizione dei lavoratori per un periodo non inferiore a cinque anni e a condizioni agevolate in misura proporzionale al beneficio ammesso e comunque recanti una riduzione del canone di locazione di almeno il 30% del valore medio di mercato.
Con un prossimo decreto del Ministro del turismo saranno individuate:
- le tipologie di costo;
- le specifiche categorie dei soggetti beneficiari dei contributi;
- le modalità per garantire gli alloggi ai lavoratori;
- i criteri per l’assegnazione delle risorse nel rispetto della normativa dell’Unione europea in materia di aiuti di Stato;
- le procedure di erogazione;
- le modalità di ripartizione e di assegnazione dei contributi che consentano il rispetto del limite di spese previsto;
- le procedure di verifica, di controllo e di revoca connesse all’utilizzo delle risorse stanziate.
Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti nel turismo (FRI-Tur)
Attraverso il comma 6 (dell’articolo 14) viene rinviato dal 31 dicembre 2025 al 31 marzo 2026 il termine per la realizzazione degli interventi inerenti al FRI-Tur, il “Fondo rotativo imprese per il sostegno alle imprese e gli investimenti di sviluppo nel turismo” di cui all’
articolo 3 del D.L. 152/2021.
| Per informazioni rivolgersi all'Associazione degli Industriali della Sardegna Centrale | |
| Referente: | Francesca Puddu - Comunicazione Associativa |
| Telefono: | 0784 233311 |
| Fax: | 0784 233301 |
| E-mail: | f.puddu@assindnu.it |