INAIL n. 29/2025 - Nuovi limiti retributivi per il calcolo dei premi assicurativi
Con la circolare n. 29 del 21 maggio 2025, l'INAIL ha definito i nuovi parametri retributivi che le aziende dovranno utilizzare per il calcolo dei premi assicurativi durante l'anno 2025. Il documento rappresenta un aggiornamento fondamentale per tutte le imprese, poiché ha aggiornato i limiti minimi di retribuzione imponibile giornaliera su cui basare il calcolo dei premi ordinari e di quelli speciali unitari.
La prima parte della circolare si concentra sui premi ordinari e riguarda la generalità dei lavoratori dipendenti, mentre la seconda affronta il tema dei premi speciali unitari per categorie professionali specifiche che richiedono un trattamento particolare dal punto di vista assicurativo.
In base alla disciplina, la determinazione dei premi assicurativi si basa su due parametri: il tasso di premio stabilito dalla tariffa per la specifica lavorazione assicurata e l'ammontare delle retribuzioni corrisposte ai lavoratori. Quest'ultimo elemento si declina in tre diverse tipologie di retribuzione imponibile, ciascuna con le proprie caratteristiche e modalità di applicazione: la retribuzione effettiva, quella convenzionale e quella di ragguaglio.
Per quanto riguarda la retribuzione effettiva, che costituisce la base di calcolo più comune, la normativa stabilisce che non può mai scendere al di sotto dei limiti fissati dalla legge.
Per l'anno 2025, il limite minimo giornaliero per la generalità dei lavoratori dipendenti è stato fissato a 57,32 euro, corrispondente a un limite mensile di 1.490,32 euro. Questo parametro rappresenta una soglia di garanzia che assicura un livello minimo di copertura assicurativa per tutti i lavoratori.
Il settore agricolo mantiene una sua specificità, con gli operai agricoli che vedono applicato un limite giornaliero ridotto a 50,99 euro, riflettendo le particolarità economiche di questo comparto. Parallelamente, per le retribuzioni convenzionali il limite generale è stato stabilito a 31,85 euro per l'anno 2025.
La circolare dedica particolare attenzione alle categorie speciali di lavoratori, tra cui si trovano per esempio i titolari di imprese artigiane e i loro collaboratori familiari, che necessita di parametri di calcolo specifici. Il minimale per questa categoria deve rispettare una formula particolare: non può essere inferiore a quello della generalità dei lavoratori moltiplicato per 300 e rapportato alla classe di rischio della lavorazione svolta.
Tra le categorie speciali di lavoratori, anche quelli del settore ittico, della piccola pesca marittima e delle acque interne, che ha propri parametri di riferimento.
Nella circolare vengono inserite anche le professioni medico-sanitarie come per esempio i medici radiologi e i tecnici sanitari di radiologia, professioni che per la loro specificità richiedono parametri assicurativi dedicati.
Gli allegati che accompagnano la circolare forniscono il dettaglio operativo necessario per l'applicazione pratica delle disposizioni, offrendo alle aziende uno strumento completo per orientarsi nella complessità delle diverse categorie professionali e dei relativi parametri di calcolo.
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