Mastio (Ance): troppa burocrazia. Le imprese fanno fatica

«Subito gli interventi per l'edilizia scolastica e l'avvio del Piano città per le ristrutturazioni. Il nodo da scioglere è la troppa burocrazia». Così il presidente degli Edili dell'Associazione, Giuseppe Mastio, è intervenuto sulla stampa indicando nell'eccesso di norme e procedure una degli ostacoli maggiori per le imprese.

Bornioli al Tg3 su Pratosardo: spendere subito i fondi destinati alle Aree di crisi

«Ci sono 50 milioni di euro da investire per le quattro Aree di crisi della Sardegna centrale, vanno spesi e subito». Così il presidente Roberto Bornioli intervistato da TgR Sardegna di Rai3 in merito all'area industriale di Pratosardo. «Occorre poi un nuovo sistema di governance che si occupi anche della promozione delle imprese».

Post alluvione. Bitti: sostenere il riavvio delle attività

«Le nostre imprese stanno dimostrando di saper reagire bene in questo frangente organizzandosi per poter riavviare subito l'attività. Ma non possono essere lasciate sole» Così il presidente regionale Piccola Industria e nostro vicepresidente Giovanni Bitti, in un'intervista sull'ultimo numero dell'Imprenditore, la rivista di Piccola Industria. 

Bornioli incontra le aziende colpite dall'alluvione

A tre mesi dall'alluvione del 18 novembre, resta alta l'attenzione dell'Associazione sulle imprese più colpite dall'evento calamitoso. Nei giorni scorsi il presidente Bornioli ha incontrato i titolari delle aziende più gravemente danneggiate. «Le imprese non devono essere lasciate sole-ha detto Bornioli-a tre mesi dall'evento ci sono tanti problemi». 

Bornioli a Posada: intervenire subito per ripristino strade danneggiate dall'alluvione

Bornioli ha partecipato alla manifestazione promossa stamane a Posada per chiedere il ripristino urgente della SS 125 nel tratto pesantemente danneggiato dall'alluvione di novembre. «Si deve tornare subito alla normalità, pena gravissimi danni alle attività economiche», ha detto Bornioli che ha portato la sua solidarietà alle imprese e alle popolazioni ricordando i casi della Bitti-Sologo e della Oliena-Dorgali.