Confindustria Sardegna: "Il caro trasporti e l'ETS stanno mettendo in ginocchio le imprese isolane. A rischio migliaia di posti di lavoro"

Confindustria Sardegna  in una nota stampa, esprime ancora una volta fortissima preoccupazione per il crescente aumento dei costi dei trasporti marittimi, che sta duramente colpendo tutto il sistema produttivo dell’Isola.
L’estensione dell’ETS (Emission Trading System) al trasporto marittimo europeo sta determinando degli aumenti fuori controllo dei noli marittimi, che vengono scaricati totalmente su imprese e consumatori finali.  Il maggior costo del trasporto si è ormai consolidato oltre il 40% nel breve tempo; si stima che nell’ultimo triennio i maggiori costi sostenuti dalle imprese a causa dell’ETS marittimo, hanno superato i 150 milioni di euro l’anno. Una cifra spropositata. 

Secondo le stime del Centro Studi di Confindustria Sardegna, qualora la situazione attuale dovesse protrarsi ancora, nei prossimi mesi, senza adeguati interventi da parte delle istituzioni regionali o nazionali, opportunamente sensibilizzate più volte sul tema, sono potenzialmente a rischio diverse migliaia di posti di lavoro nei comparti agroalimentare, lapideo, logistica, manifattura e delle filiere collegate. Leggi la nota stampa integrale QUI

 

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