Ti trovi qua: Home Fisco finanza e incentivi Documenti IMU: arriva la circolare del MEF
Documenti
IMU: arriva la circolare del MEF PDF Stampa E-mail
Mercoledì 23 Maggio 2012 07:50

Le modalità di calcolo dell'IMU, le detrazioni, le categorie di soggetti cui si applica l'imposta, le modalità di applicazione delle agevolazioni per categorie particolari di fabbricato o terreno. Sono alcuni degli aspetti relativi alla nuova imposta municipale propria affrontati nella circolare n. 3/DF del Dipartimento delle Finanze del MEF.

Con il decreto c.d. "Salva Italia" (D.L. n. 201/2011) il Governo ha previsto che le risorse necessarie a finanziare le misure di stimolo alla crescita economica siano recuperate attraverso un intervento sulla tassazione patrimoniale degli immobili. In particolare, il decreto ha anticipato al 2012 l'imposta municipale propria (IMU) includendo le abitazioni principali nell'ambito di applicazione e prevedendo, ai fini della determinazione della base imponibile, un primo sostanziale adeguamento dei valori immobiliari ai valori di mercato.

Tra le indicazioni di maggiore interesse, il documento di prassi individua la definizione di abitazione principale. Questa deve essere costituita da una sola unità immobiliare iscritta o iscrivibile in catasto a prescindere dalla circostanza che sia utilizzata come abitazione principale più di una unità immobiliare distintamente iscritta in catasto.

In tal caso, le singole unità immobiliari vanno assoggettate separatamente ad imposizione, ciascuna per la propria rendita.

Il contribuente può scegliere quale unità immobiliare destinare ad abitazione principale, con applicazione delle agevolazioni e delle riduzioni IMU per questa previste; le altre, invece, vanno considerate come abitazioni diverse da quella principale con l'applicazione dell'aliquota deliberata dal comune per tali tipologie di fabbricati.

Il contribuente non può, quindi, applicare le agevolazioni per più di una unità immobiliare, a meno che non abbia preventivamente proceduto al loro accatastamento unitario.

Sul fronte del versamento dell'acconto del 18 giugno prossimo, il Dipartimento delle Finanze ricorda che - anche qualora i Comuni abbiano deliberato le aliquote e le detrazioni dell'IMU prima della scadenza del termine di pagamento della prima rata - queste non possono essere comunque considerate definitive. Pertanto non è possibile versare l'imposta in unica soluzione.

Infatti, non solo le aliquote e le detrazioni eventualmente deliberate dai Comuni possono essere rideliberate entro il 30 settembre 2012, ma anche quelle stabilite dalla legge possono essere modificate successivamente con D.P.C.M. per assicurare l'ammontare complessivo del gettito previsto per il 2012. Nota bene: valgono le regole stabilite dallo Statuto dei diritti del contribuente nel caso in cui le novità recate dai criteri di calcolo e di versamento dell'IMU, per l'anno 2012, abbiano comportato errori del contribuente determinati da "obiettive condizioni di incertezza sulla portata e sull'ambito di applicazione della norma tributaria". - per gli immobili per i quali l'obbligo dichiarativo è sorto dal 1° gennaio 2012, la dichiarazione deve essere presentata entro il 1° ottobre 2012 (il 30 settembre 2012 cade di domenica);

- occorre, in ogni caso, garantire al contribuente il rispetto del termine di 90 giorni previsto per la presentazione della dichiarazione. Pertanto, se l'obbligo dichiarativo è sorto, ad esempio, il 31 agosto il contribuente potrà presentare la dichiarazione IMU entro il 29 novembre 2012;

- la dichiarazione IMU per i fabbricati rurali non censiti in catasto, di cui al comma 14-ter dell'art. 13, D.L. n. 201/2011, deve essere presentata entro 90 giorni dalla data del 30 novembre 2012, termine ultimo previsto dalla stessa norma ed entro il quale deve essere presentata la dichiarazione di detti immobili nel catasto edilizio;

- è stato estremamente ridotto il nucleo delle ipotesi in cui è richiesta la presentazione della dichiarazione e al contempo sono salvi i principi su cui si basava la dichiarazione ICI;

- per fruire dell'esenzione prevista per gli immobili posseduti dagli enti non commerciali, è necessaria la presentazione di un'apposita dichiarazione relativa a tali immobili.

Per informazioni rivolgersi all'Associazione degli Industriali della Sardegna Centrale
Referente: Massimo Mereu - Comunicazione Associativa
Telefono: 0784 233311
Fax: 0784 233301
E-mail: m.mereu@assindnu.it

 
Modifica Visualizzazione: Mobile | Standard