INCENTIVI | Voucher Cloud e Cyber Security. Compilazione domande dal 20 ottobre

Ricordiamo che il prossimo 20 ottobre 2026 si apre lo sportello per la presentazione delle domande di accesso al Voucher Cloud e Cyber Security da parte delle PMI e dei lavoratori autonomi. I termini e le modalità di funzionamento dello sportello sono stati definiti dal decreto direttoriale del 4 agosto 2026. 

Lo sportello si articola in due fasi:

  • una fase di precompilazione della domanda, a partire dalle ore 12.00 del 20 ottobre 2026
  • una fase di invio della domanda, dalle ore 12.00 del 10 novembre 2026 fino alle ore 12.00 del 20 gennaio 2027.

La procedura informatica è ospitata sul sito istituzionale del MIMIT ed è gestita da Invitalia per conto del Ministero. Le domande presentate con canali diversi sono invalide e irricevibili.

Il contributo copre il 50% delle spese ammissibili, con piani di spesa da almeno 4.000 euro e un massimo di 20.000 euro a beneficiario. Il regime applicato è quello de minimis previsto dal regolamento (UE) 2023/2831. La quota massima per servizi accessori non può superare il 30% del piano di spesa. 

Le domande sono istruite in ordine cronologico di presentazione e ciascun soggetto può presentarne una sola.

 

Servizi agevolabili e piani di spesa

Il Voucher cloud e cyber security finanzia soluzioni nuove e aggiuntive rispetto a quelle già disponibili, oppure più avanzate e sicure di quelle in uso. I servizi ammessi rientrano in cinque famiglie:

  • soluzioni hardware per la cyber security, come firewall, firewall di nuova generazione, router e switch e dispositivi di prevenzione delle intrusioni;
  • soluzioni software per la sicurezza, tra cui antivirus e antimalware, monitoraggio delle reti, crittografia dei dati, sistemi SIEM e gestione delle vulnerabilità;
  • servizi cloud infrastrutturali IaaS e di piattaforma PaaS, come virtual machine, storage e backup, database e connettività protetta con VPN e protezione DDoS;
  • servizi Cloud SaaS, tra cui contabilità, HRM, ERP anche con funzioni di intelligenza artificiale integrate, CMS ed e-commerce, CRM con collaborazione e centralino virtuale, oltre ai sistemi per erogare formazione con esclusione dei contenuti formativi;
  • servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo, ammessi fino al 30% del piano di spesa e sempre collegati a uno degli altri servizi.

La modalità di acquisto scelta in domanda non è più modificabile in seguito alla presentazione della domanda, e l'opzione scelta impone obblighi diversi:

  • con l’acquisto diretto le spese e i relativi pagamenti vanno completati entro 12 mesi dalla comunicazione del provvedimento di concessione, con fatture di acconto ammesse purché successive alla presentazione della domanda;
  • con l’abbonamento la durata minima è di 24 mesi, la sottoscrizione deve intervenire dopo la domanda ed entro 30 giorni dalla comunicazione della concessione, e la comunicazione dell’avvenuta sottoscrizione va trasmessa entro 60 giorni a pena di decadenza;
  • il recesso anticipato dall’abbonamento o il cambio di fornitore interrompono l’agevolazione dalla data dell’evento e fanno perdere il contributo residuo, salvo che il cambio derivi da operazioni societarie che hanno coinvolto il fornitore originario;
  • le due modalità possono essere combinate nello stesso piano, con l’avvertenza che ciascuna conserva i propri termini.

In ogni caso i piani devono essere avviati dopo la presentazione della domanda.

Le spese sostenute prima non concorrono alle spese ammissibili.

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria ammonta a 150 milioni di euro sul Fondo sviluppo e coesione 2014-2020, con una riserva di 71.065.813,34 euro per i piani realizzati in otto regioni del Mezzogiorno.

 

Per informazioni rivolgersi all'Associazione degli Industriali della Sardegna Centrale
Referente: Francesca Puddu - Comunicazione Associativa
Telefono: 0784 233311
Fax: 0784 233301
E-mail: f.puddu@assindnu.it
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