INCENTIVI | Voucher Cloud e Cybersecurity. Pubblicato l'elenco dei fornitori

Pubblicato l’elenco dei fornitori da cui le imprese potranno acquistare beni e servizi sfruttando il nuovo Voucher Cloud e Cybersecurity da 20.000 euro. L'elenco è stato definito con decreto direttoriale pubblicato in data 29 luglio 2026 ed è accessibile accedendo all'area riservata del sito Invitalia attraverso il seguente link soltanto da coloro che intendono presentare la domanda clicca qui. Pertanto, l'elenco è consultabile soltanto effettuando l’accesso alla piattaforma Invitalia tramite i sistemi di identificazione previsti.

La misura è rivolta a PMI e lavoratori autonomi per investimenti in hardware, software e servizi per cyber security, cloud computing e software gestionali e si prevede che lo sportello per l'invio delle domande sarà aperto dal prossimo settembre. 

L'incentivo ha una dotazione finanziaria di 150 milioni di euro a valere sul Fondo sviluppo e coesione 2014-2020.

Il Voucher Cloud e Cybersecurity è rivolto a micro, piccole e medie imprese e lavoratori autonomi che intendano investire in soluzioni di cybersecurity, cloud computing e anche software gestionali.

Il contributo a fondo perduto copre il 50% della spesa ammissibile fino a un massimo di 20.000 euro per ciascun soggetto, con una quota di risorse riservata alle Pmi con sede nelle regioni del Sud.

La soglia minima di investimento è fissata a 4.000 euro. Un piano di spesa di importo pari alla soglia minima genera dunque un contributo di 2.000 euro. Per ottenere il contributo massimo di 20.000 euro il piano di spesa deve raggiungere almeno 40.000 euro.

Gli acquisti dei beni agevolabili dovranno essere effettuati solo rivolgendosi a uno dei fornitori inclusi nell’elenco dei fornitori abilitati appena pubblicato.

SPESE AMMISSIBILI

Tra le spese ammissibili rientrano l’acquisto di hardware di sicurezza come firewall, firewall di nuova generazione e sistemi di prevenzione delle intrusioni, soluzioni software di cybersecurity come antivirus evoluti, sistemi SIEM e strumenti di crittografia, servizi cloud infrastrutturali come virtual machine, storage e backup, e software SaaS come gestionali ERP, CRM e piattaforme di e-commerce.

Sono ammesse anche le spese per servizi professionali di configurazione e supporto, nel limite del 30% del valore complessivo del piano di spesa.

Per accedere al voucher le imprese devono disporre di una connettività con velocità minima in download di 30 Mbps e possono acquistare solo soluzioni nuove e aggiuntive, o più avanzate, rispetto a quelle già in uso. L’incentivo finanzia l’upgrade tecnologico, non la spesa corrente.

 

Per informazioni rivolgersi all'Associazione degli Industriali della Sardegna Centrale
Referente: Francesca Puddu - Sportello Finanza agevolata
Telefono: 0784 233311
Fax: 0784 233301
E-mail: f.puddu@assindnu.it
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