IPERAMMORTAMENTO-NUOVO PIANO TRANSIZIONE 5.0 | Procedura di accesso

Il D.M. 7 maggio 2026 ha definito nel dettaglio la procedura di accesso alla misura dell'Iperammortamento-Nuovo Piano Transizione 5.0, che prevede una maggiorazione del costo di acquisizione degli investimenti in beni materiali e immateriali strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese (ricompresi negli Allegati IV e V alla Legge di Bilancio 2026) e degli investimenti in beni materiali nuovi finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo.

L’agevolazione si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 e per usufruirne è stata confermata la necessità di inviare cinque comunicazioni:

- tre comunicazioni per l’accesso al beneficio;
- due comunicazioni periodiche obbligatorie a fini di monitoraggio della spesa pubblica.

Le comunicazioni dovranno essere trasmesse attraverso la piattaforma informatica per la gestione della misura nell’apposita sezione “Area Clienti” del sito web del GSE (www.gse.it), accessibile tramite SPID/CIE.

 

PRIMA COMUNICAZIONE

In primo luogo, per l’accesso al beneficio, l’impresa dovrà trasmettere una o più comunicazioni preventive per ciascuna struttura produttiva cui si riferiscono gli investimenti, con l’indicazione, tra l’altro:

  • dati identificativi dell’impresa e della struttura produttiva;
  • tipologia e dell’ammontare degli investimenti nei beni di cui agli allegati IV e V, legge n. 199/2025 e nei beni per l’autoproduzione e l’autoconsumo da fonti di energia rinnovabile;
  • dati relativi all’applicazione della maggiorazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria.

Come espressamente previsto dal decreto 7 maggio 2026 [articolo 1, lettera m)], per “struttura produttiva” si intende il sito costituito da una o più unità locali o stabilimenti insistenti sulla medesima particella catastale o su particelle contigue, finalizzato alla produzione di beni o all’erogazione di servizi, dotato di autonomia tecnico funzionale e organizzativa.

 

COMUNICAZIONE DI CONFERMA

Per ciascuna comunicazione preventiva, entro sessanta giorni dalla notifica della comunicazione di esito positivo inviata dal GSE, l’impresa dovrà trasmettere la relativa comunicazione di conferma dell’investimento, con l’indicazione della data e dell’importo del pagamento relativo all’ultima quota dell’acconto per il raggiungimento del 20% del costo di acquisizione di ciascun bene, contenente i dati identificativi delle fatture relative ai costi agevolabili.

Il decreto chiarisce che:

  • la comunicazione di conferma non può avere ad oggetto investimenti in beni diversi ovvero di ammontare superiore rispetto a quelli oggetto della comunicazione preventiva;
  • per i beni oggetto di leasing finanziario, il pagamento di quote per il raggiungimento del 20% del costo di acquisizione si considera soddisfatto con la stipula del contratto di leasing e l’impegno assunto con il fornitore dalla società di leasing con la sottoscrizione dell’ordine di acquisto.

 

COMUNICAZIONE DI COMPLETAMENTO

Al completamento degli investimenti, avvenuta l’interconnessione dei beni di cui agli allegati IV e V, legge n. 199/2025, al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura, e in ogni caso entro il 15 novembre 2028 (prorogabile di venti giorni in caso di richiesta di integrazione documentale da parte del GSE), l’impresa dovrà trasmettere una o più comunicazioni di completamento riferite a uno o più beni oggetto della medesima comunicazione di conferma, corredate dalla perizia tecnica asseverata e dalla certificazione contabile.

Come specificato dal decreto attuativo, la comunicazione di completamento non può avere ad oggetto investimenti in beni diversi ovvero di ammontare superiore rispetto a quelli oggetto della comunicazione di conferma.

 

ULTERIORI COMUNICAZIONI

Oltre alle predette comunicazioni, ai fini di monitoraggio della spesa pubblica, a partire dalla prima comunicazione preventiva trasmessa e fino al termine di fruizione dell’agevolazione, ciascuna impresa è tenuta a trasmettere:

  • entro il 20 gennaio di ciascun anno, una comunicazione con le informazioni sugli investimenti effettuati, i costi sostenuti e la previsione di utilizzo del beneficio;
  • entro il successivo 30 giugno, una comunicazione integrativa recante il piano di ammortamento con l’indicazione delle quote dell’incentivo imputate in ciascun esercizio.

Come indicato nel decreto direttoriale 10 giugno 2026, le comunicazioni di prenotazione possono essere presentate a decorrere dalle ore 12:00 del 12 giugno 2026, esclusivamente tramite il sistema telematico per la gestione della misura disponibile nell’apposita sezione “Area Clienti” del sito internet del GSE (www.gse.it), accessibile tramite SPID, utilizzando i modelli e le istruzioni di compilazione ivi resi disponibili.

I termini di apertura per la presentazione delle comunicazioni di conferma relative all’effettuazione degli ordini accettati dal venditore con pagamento a titolo di acconto in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione, e delle comunicazioni di completamento, invece, saranno individuati con successivo provvedimento del Direttore generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l’innovazione, le PMI e il made in Italy, del Ministero delle imprese e del made in Italy.

 

Per informazioni rivolgersi all'Associazione degli Industriali della Sardegna Centrale
Referente: Francesca Puddu - Comunicazione Associativa
Telefono: 0784 233311
Fax: 0784 233301
E-mail: f.puddu@assindnu.it
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