Pratosardo Serve una decisione. Dopo 18 anni di commissariamento, il tempo dell'incertezza deve finire

Nuoro, 14 maggio 2026

Comunicato stampa
del Presidente Pierpaolo Milia

Pratosardo. Serve una decisione.
Dopo 18 anni di commissariamento, il tempo dell'incertezza deve finire

La zona industriale di Pratosardo attende da troppo tempo una decisione che ne definisca il futuro. Riteniamo che questa attesa abbia ormai superato ogni limite ragionevole e sollecitiamo con forza le istituzioni competenti affinché si assumano le proprie responsabilità. Chiediamo dunque al Comune di Nuoro, alla sua maggioranza e al Consiglio, di affrontare con determinazione e in tempi certi la questione, assumendo una posizione chiara nell'interesse delle imprese e della comunità nuorese. Facciamo altresì appello alla Regione Sardegna affinché acceleri la definizione della fase liquidatoria e ponga finalmente fine a un commissariamento ormai insostenibile. Ciò che non è più accettabile è restare fermi, sospesi tra una delibera del 2022 che non si riesce ad attuare perché condizionava il passaggio all'assenza di nuovi oneri per il Comune e una soluzione alternativa su cui non si riesce a costruire unità.
La situazione è nota. Con una delibera del Consiglio comunale del 2022 il Comune di Nuoro aveva manifestato la volontà “politico-amministrativa” di subentrare nella gestione dell’area evidenziando che il subentro non avrebbe dovuto “comportare nuovi e maggiori oneri per la finanza comunale”. Tale passaggio era quindi subordinato alla stipula di un accordo di programma con la Regione Sardegna, finalizzato a ottenere le risorse necessarie per sostenere la gestione del sito nella delicata fase post-commissariale. Da allora nulla si è concretizzato, salvo il fatto che la Regione, nella passata legislatura, abbia messo a disposizione del Consorzio ZIR le risorse per chiudere la situazione debitoria.
La nuova amministrazione comunale, nella persona del sindaco Fenu, ha manifestato forti perplessità sulla sostenibilità di tale passaggio. Gli operatori insediati, dal canto loro, continuano a rivendicare l'attuazione di quella delibera. Nel mezzo una situazione di stallo dove al netto di audizioni, dibattiti, contrapposizioni, l'area produttiva più importante della Sardegna centrale per numero di imprese insediate continua a essere commissariata da 18 anni senza che si veda all’orizzonte una soluzione. È una situazione che non può essere tollerata oltre e alla quale occorre porre fine.
La legge prevede due possibilità. Terminata la fase liquidatoria, il passaggio dell'area al Comune oppure confluire nel Consorzio industriale provinciale, due opzioni diverse anche per quanto attiene la possibilità di ricevere finanziamenti regionali per la gestione dell’area. Non esiste una terza via, né la possibilità di prorogare l'attesa all’infinito. Su entrambe le opzioni vogliamo essere chiari. Non vi è cittadino né imprenditore nuorese che non accoglierebbe con favore una scelta consapevole del Comune di farsi carico di Pratosardo qualora ce ne fossero le condizioni. Un'area produttiva gestita direttamente dall'ente locale, al servizio della comunità e delle imprese del territorio, sarebbe una soluzione che a priori tutti vorrebbero.
Ma con altrettanta onestà dobbiamo riconoscere che, se il Comune dovesse valutare, in base di considerazioni concrete legate alla propria capacità contabile, finanziaria e gestionale, di non essere nelle condizioni di sostenere tale onere, anche questa sarebbe una scelta da rispettare che non merita di essere strumentalizzata.
Ogni giorno che passa senza una decisione è un giorno che il territorio paga a caro prezzo, è un giorno in cui le imprese operano nell'incertezza, in cui potenziali nuovi imprenditori guardano altrove, in cui il tessuto produttivo della Sardegna centrale si indebolisce ulteriormente.

Per informazioni rivolgersi all'Associazione degli Industriali della Sardegna Centrale
Referente: Direzione - Luigi Ledda
Telefono: 0784 233313
Fax: 0784 233301
E-mail: l.ledda@assindnu.it
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